L’ANALISI. IL M5s, il referendum e le olimpiadi

L’ANALISI. IL M5s, il referendum e le olimpiadi
raggi Cosa hanno in comune la scheda elettorale per il referendum e le Olimpiadi? Apparentemente nulla. Se non fosse che Renzi ha puntato sopra il referendum un pezzo del proprio destino e di quello dell’Italia.

LA SCHEDA. C’è chi dice che sua un colpo di genio della Boschi. Quando il disegno di legge venne presentato alle Camere che lo hanno approvato, poi, per 6 volte aveva un nome. Un titolo. Tutti i disegni di legge lo hanno e quello di Renzi non poteva certo fare eccezione: “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione». Bel titolo sia chiaro e che, per giunta, pure aderente al testo della riforma costituzionale marcata Renzi. Il quesito referendario su cui siamo chiamati al voto dirà così: Approvate la legge costituzionale …”. Per il fronte del No un bel problema.  Lo hanno capito tutti. Brunetta e la Sinistra hanno fatto fuoco e fiamme. Come si può votare No alla domanda volete la riduzione del numero dei parlamentari? volete il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni? O la revisione del potere delle Regioni? Bel colpo per Renzi & co. Ogni volta che la scheda referendaria sarà in TV o sui giornali i cittadini cominceranno a chiedersi “come cavolo possiamo votare no alla cancellazione di 300 e passa senatori? Ma se voto No mi tengo anche Scilipoti e gli altri?”

LE OLIMPIADI. Anche qua ha assestato un buon colpo i cui effetti si faranno sentire. Dopo il No della Raggi alle Olimpiadi del 2024 a Roma, Renzi è stato molto furbo. Ha detto subito che bisogna rispettare la decisione del sindaco eletto dal popolo e che la partita Olimpiadi è chiusa. Grande far play. Ma da poche ore quel doppio NO (al referendum ed alle Olimpiadi) è diventato il punto di svolta. L’accusa rivolta ai 5S di aver detto NO per paura degli sprechi e della corruzione sta facendo irritare il paese. Ci saranno pure spreconi e corrotti in Italia ma voi 5S governate Roma e siete lì per impedire porcherie e imbrogli non per ingessare il paese. Lo si sente dire ormai spesso. 

Renzi sta mettendo insieme le cose e la partita per il referendum che sembrava chiusa si riapre. Mai dire mai.