CORSIVI. I BUGIARDI

CORSIVI. I BUGIARDI

bugiardi

I nostri, modesti in verità, cantori nostrani che vanno cianciando sulle restrizioni delle libertà e su altre amenità del genere che stanno circolando sui social in queste ore sono i peggiori. Ma il substrato nel quale si muovono è lo stesso di presunti intellettuali: è l'incultura delle masse trasferite dagli intellettuali di regime come li ebbe a definire Palmiro Togliatti. Ma qui – mi rendo conto - parliamo di un livello troppo alto per costoro... tutti costoro... che continuano così ad uscire di casa..
a fare la spesa una volta al giorno...
a comprarsi le sigarette una volta al giorno...
a farsi la passeggiatina sennò escono pazzi...
la corsettina che loro devono mantenersi in forma...
la biciclettata sennò non arrivano in forma al Tour de France (che tra l'altro neanche si fa)...
la gita ai parchi che la natura è bella...
sul lungomare che lo iodio fa bene.... etc etc...

Poveri noi...
Povera Italia....

Andate a leggere la testimonianza sul sito del Mulino di un cittadino di Alzano Lombardo e poi vediamo se possiamo tollerare cose del genere.