UNO
L’aeroporto di Amsterdam è il terzo aeroporto europeo per traffico nel 2019, ultimo anno precovid. I primi due sono: Heathrow a Londra, De Gaulle a Parigi. I tre aeroporti hanno in comune una caratteristica, hanno tutti una o più stazioni ferroviarie “sotto” l’aerostazione.
Il fatto che gli aeroporti di Londra e Parigi siano ai primi posti non stupisce: sono gli aeroporti delle capitali di Paesi che contano ognuno 70 milioni circa di abitanti.
È significativo invece che sia tra i primi l’aeroporto di Amsterdam. Questo è dovuto al fatto che per andare nelle città del Belgio, della Francia e della Germania del Nord, anche se dotate di aeroporti, si preferisce andare ad Amsterdam perché, prendendo una scala mobile dal piano degli arrivi e scendendo di un piano, si accede subito ai treni che collegano Amsterdam con il centro di tutte le città del Nord Europa.
La stazione ferroviaria “sotto” l’aerostazione è la chiave della centralità di un aeroporto del XXI secolo.
DUE
L’Alta Velocità verso Sud si è impantanata a Battipaglia. Da li si realizzerà il tratto verso Est: prima la Basilicata, Potenza, e poi Puglia, Taranto. Verso Sud non c’è nulla. Vari progetti sono stati redatti nel tempo da Ferrovie, a partire dal 1985. L’unico tratto su cui tutti i progetti concordano è quello tra Lamezia e Gioia Tauro.
La domanda è: per quale motivo non si procede all’immediata progettazione di questo tratto?
TRE
Nel 2015 fu proposto di realizzare la stazione ferroviaria di Lamezia Terme “sotto” l’aerostazione. Dopo un lungo e approfondito dibattito sui temi del trasporto passeggeri della Calabria, a scala nazionale ed internazionale, la proposta della stazione “sotto” l’aerostazione è stata inserita nel Piano regionale dei trasporti della Calabria, approvato dalla Regione nel 2016 e valutato positivamente dalla Commissione Europea nel 2017.
Dotare Lamezia e la Calabria di una stazione “sotto” l’aerostazione significa permettere di raggiungere tutta la Calabria in pochissimo tempo a chi viene da fuori, senza bisogno dell’autovettura. Significa anche permettere a tutti i cittadini della Calabria di arrivare in poco tempo all’aeroporto e quindi in tutto il mondo.
Realizzare la stazione “sotto” l’aerostazione è un tema strategico per milioni di passeggeri, è quindi un tema pubblico, da studiare con adeguati modelli scientifici.
Realizzare la stazione “sotto” l’aerostazione è un tema individuale formidabile: qui ed ora, in Calabria e adesso.
È di pochi giorni addietro l’avventura di due ragazzi di Cosenza che rientravano dopo aver visto una partita di calcio, ed essendo arrivato il loro aereo notturno in leggero ritardo, hanno dovuto raggiungere a piedi la stazione di Lamezia poiché l’ultima navetta era già partita.
Ed è di tutti i giorni il funzionamento di servizi navetta da e verso tutte le città della Calabria con destinazione oppure origine l’aeroporto.
Di questi esempi se ne possono fare tantissimi. Il punto che rimane centrale è: per quale motivo non si procede alla progettazione e realizzazione del tratto ferroviario ad Alta Velocità Lamezia-Gioia Tauro, con la realizzazione della nuova stazione sotto l’aeroporto?
La realizzazione della Alta Velocità ferroviaria e della stazione “sotto” l’aeroporto permetterebbe al PIL della Calabria di avere un incremento annuale più che doppio dell’attuale.
E questo significherebbe LAVORO.
Nel periodo della realizzazione si avrebbe un incremento di lavoro significativo per i cantieri aperti e per l’indotto. Con la messa in esercizio l’incremento di lavoro sarebbe per sempre.
Perché la Calabria non può avere come le altre Regioni italiane i vantaggi di domani (connessione globale e quindi incremento PIL) e quelli di oggi (notevole occupazione e ricadute economiche degli investimenti)?
*prof università di Reggio