Papa Francesco: "I mafiosi sono scomunicati"

Papa Francesco: "I mafiosi sono scomunicati"

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“La ‘ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dirgli di no. La Chiesa che so tanto impegnata nell'educare le coscienze, deve sempre più spendersi perché il bene possa prevalere. Ce lo chiedono i nostri ragazzi. Ce lo chiedono i nostri giovani, bisognosi di speranza. Per poter rispondere a queste esigenze, la fede ci può aiutare”.

Nella piana di Sibari – davanti a circa 200 mila persone – papa Francesco pronuncia la parola “ndrangheta” e la condanna duramente chi ne condivide interessi e atteggiamenti: “I mafiosi non sono in comunione con Dio, sono scomunicati”.

Espressioni in qualche modo storiche – è la prima volta che un papa in Calabria parla esplicitamente contro la ‘ndrangheta –che ricordano l’urlo di Giovanni Paolo II in Sicilia contro la mafia

Il papa ha invitato i fedeli ad opporsi “al male, alle ingiustizie, alla violenza con la forza del bene, del vero e del bello” e, rivolgendosi particolarmente ai giovani li ha esortati a “non farsi rubare la speranza”