Piccolo dizionario di un'estate reggina/3

Piccolo dizionario di un'estate reggina/3

animeneredi MARIA FRANCO

 

Rifarsi …gli occhi. Poiché lo sguardo ha potere di selezionare, può capitare che, mentre osservi sulla destra un cumulo di spazzatura mezzo bruciato (c’è limite all’idiozia?), sulla sinistra, ti colpisca un albero nel cui tronco (proprio un bell’incavo) hanno fatto nido gli uccellini. Oppure rifarsi… l’udito. Ovvero chiudere gli occhi e ascoltare il rumore del mare.

Stranezze Ci sono cose (tante) che non capisco. Per esempio: dal libro di Gioacchino Criaco Anime nere è stato tratto un film che sarà presentato in concorso al prossimo festival di Venezia. Com’è possibile che il libro non troneggi nelle vetrine di tutte le librerie del reggino?

Tardi Un verso di Pasolini recita (citazione a memoria): Una società destinata a perdersi si perde, una persona mai. Non sono pochi, ormai, ad essere convinti che per la Calabria non ci sia più niente da fare, che la regione resterà per sempre ai margini. Quelli di loro più innamorati della Calabria vogliono una cosa: sbagliarsi.


Uffa
E sì, che di problemi drammatici non ne mancano, ma la vicenda delle ultime foto “artistiche” ai Bronzi nonché del loro spostamento all’Expo milanese, andrebbe affogata in un grande “uffa”. Tanti “uffa” che diventino l’otre di Eolo, il vento impetuoso che respinge ciò di cui non se può più. 


Vento
Quieto di borea, fresco di libeccio, a folate di scirocco, qui il vento c’è sempre. E, se appena qualche ora si placa, c’è sempre qualcuno che si lamenta: “manca l’aria”. Se si passa dalla natura alla società, è ancora più evidente che manca l’ossigeno. E, infatti, si registrano tante lamentazioni e molta rabbia. Ma anche qualcuno che ci prova, nonostante tutto, a (ri)costruire.

Zargara Fosse un veleno, il fiele, la bile, non lo so, ma fino a qualche anno, d’uno sciroppo disgustoso o di un frutto molto, molto acerbo si diceva “è amaru comu ‘a zargara”. Di cose amare, in Calabria, ce ne sono tante. Quante cose dovremmo eliminare/sostituire/cambiare per avere fiori e profumo di zagara?