ROVITO (CS). Donna uccide figlio: lo aveva preso sabato a scuola, poi fuga

ROVITO (CS). Donna uccide figlio: lo aveva preso sabato a scuola, poi fuga

CCUn storia drammatica, consumata nelle ultime 48 ore in Calabria, a Rovito precisamente, paesino di 3000 anime in provincia di Cosenza. Sabato Daniela Falcone, 43 anni, va a prendere a scuola il figlio Carmine, di 11 anni, prima del regolare termine delle lezioni. Da quel momento dei due si sono perse le tracce. 

Oggi la triste scoperta, Daniela Falcone ha ucciso il figlio con un paio di forbici e poi ha tentato il suicidio, ma è stata salvata dalla polizia. Madre e figlio sono stati trovati nella zona della "Crocetta", lungo la vecchia strada che collega Cosenza e Paola. Quando gli agenti sono giunti sul posto, il bambino era morto, sulla gola una profonda ferita. 

A dare l'allarme della scomparsa era stato il marito della donna. L'uomo, recatosi nell'istituto scolastico del paese alla fine delle lezioni, si era sentito rispondere dal personale che il bambino era andato via insieme alla madre a metà mattinata. L'uomo, subito allarmato, ha denunciato la scomparsa della moglie e del figlio ai carabinieri.

Secondo una prima ricostruzione, la donna, assieme al bambino, si sarebbe diretta, a bordo della sua auto verso Camigliatello Silano. Prima però aveva fatto rifornimento di carburante in una stazione di servizio lungo la strada che conduce sull'altopiano.
Successivamente sarebbe arrivata ai familiari una segnalazione che dava i due nella zona di Magaro, sull'altopiano silano, nelle vicinanze di Camigliatello. A nulla sono valse, però, le continue telefonate sul cellulare della donna, che continuava a risultare irraggiungibile.

A Rovito nessuno riesce a capacitarsi dell'accaduto. Daniela Falcone viene descritta come una persona equilibrata, legata alla famiglia, tanto che parenti e conoscenti non sanno darsi una ragione di quanto è accaduto. Ciò che resta e solo sgomento e dolore. (a.a.)