Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. La città a piedi. MAZZEO

REGGIO. La città a piedi. MAZZEO

frsr      di DANIELA MAZZEO - Colpita e affondata di nuovo la città di Reggio Calabria dall’ennesima spiacevole notizia. Da oggi tutti a piedi. E non è uno slogan di protesta ma l’ennesimo disagio che la città impone ai suoi cittadini.

La notizia arriva all’improvviso e ovviamente non la si può accettare senza dover fare i conti con lo svilimento mentale dei cittadini.

Il lavoro, le responsabilità la routine giornaliera tutto continua mentre il trasporto urbano si ferma!

I più fortunati prendono la macchina, altri si spostano a piedi ma i tanti che non godono di questi privilegi come faranno?

La città si paralizza dietro l’indifferenza di chi sorvola sulle conseguenze e lascia sempre con l’istinto della sopravvivenza, chi subisce.

I ragazzi vanno a scuola con i mezzi pubblici.

I fuori sede non hanno la macchina.

Le periferie non possono essere raggiunte a piedi e gli abitanti delle periferie non possono raggiungere il centro.

I parcheggi per le macchine che da oggi si moltiplicheranno non sono sufficienti.

Insomma tutto questo non sarà sfuggito a chi di dovere!

I cittadini sono stanchi oltre che stufi di dover osservare la propria città crollare tra le piaghe della negatività.

Da oggi Reggio è come suddivisa in tante piccole isole non raggiungibili.

I tanti che non sono ancora informati si recano come ogni giorno alla fermata ma non sanno che la città regala sempre sorprese ultimamente poco gradite.

Per fortuna la città ha un paesaggio bellissimo. Almeno camminando a piedi si potranno osservare più da vicino le bellezze che la contraddistinguono. Ammesso che questo serva a consolare!