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SVIMEZ. Qualità PA: prima, Toscana; ultima, Calabria. Prima, Firenze; ultime Vv Rc Cz Kr

SVIMEZ. Qualità PA: prima, Toscana; ultima, Calabria. Prima, Firenze; ultime Vv Rc Cz Kr

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- Con un valore prossimo a 1 su una scala da 0 a 1, dal 2004 al 2012 la qualità delle istituzioni più alta in Italia è stata registrata in Toscana e nella provincia di Firenze. In coda alla classifica invece tutte le regioni del Sud e le province siciliane e calabresi, con valori medi compresi tra 0,4 e 0.

È quanto emerge dallo studio "Measuring Institutional Quality in Italy" di Annamaria Nifo e Gaetano Vecchione pubblicato sulla "Rivista Economica del Mezzogiorno", trimestrale della Svimez, edito da Il Mulino.

Secondo lo studio per ridurre il divario Nord/Sud in questo ambito servono interventi di riforma della PA più forti per il Sud, per colmare i divari nei diritti di cittadinanza.

Lo studio analizza le performances delle regioni e province italiane negli anni 2004-2012 sulla base dell'IQI, Institutional Quality Index, un indice costruito ad hoc dagli autori dello studio sulla base del WGI, World Governance Indicator, della Banca Mondiale.

L'IQI raccoglie 24 parametri riferiti a cinque ambiti: partecipazione (che a sua volta raggruppa fenomeni tra cui associazionismo, acquisti in libreria, partecipazione al voto), efficacia dell'azione di governo (ad esempio raccolta differenziata, dotazione strutture sociali ed economiche), qualità della regolamentazione (dipendenti pubblici, mortalità e qualità della vita delle imprese), certezza del diritto (tra cui tempi dei processi, evasione fiscale, sommerso), corruzione (reati contro la PA, commissariamento dei comuni, ecc).

La qualità delle istituzioni nel 2004 per regione: Toscana, Lombardia ed Emilia Romagna ai vertici, Campania, Sicilia e Calabria in coda. Le regioni del Sud si confermano ancora in coda: la Sardegna al 14° posto (0,45), la Puglia al 15.mo (0,41) con la Basilicata, seguiti dalla Campania (0,36), Molise (0,25), Sicilia (0,22) e Calabria (0).

La qualità delle istituzioni nel 2004 per provincia: le province toscane ai primi 9 posti, negli ultimi dieci le province siciliane e calabresi. Gli ultimi trenta posti sono occupati tutti da province meridionali, da Lecce al 72.mo con 0,46 a Vibo Valentia e Crotone (0), passando per Palermo e Caltanissetta (0,23 e 0,18).

Anche le grandi città del Mezzogiorno si trovano nelle ultime trenta posizioni. Bari in particolare scivola dal 68.mo all'81.mo posto. Più contenuti i cali di Napoli (dall'89.mo al 91.mo) e Palermo (dal 95.mo al 97.mo). Tra le altre province da segnalare il salto di Nuoro dal 94.mo al 78.mo. Perdono invece Potenza (da. 73.mo all'83.mo posto) e Cagliari (dal 75.mo all'84.mo). In coda con valori prossimi allo 0 Caltanissetta, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone.