Direttore: Aldo Varano    

CALABRIA. Giornate Fai di primavera, un appuntamento da non perdere (i dettagli)

CALABRIA. Giornate Fai di primavera, un appuntamento da non perdere (i dettagli)
fai “Il patrimonio culturale”, chiosa il presidente Fai Andrea Carandini, “unifica gli uomini tramite le diversità e ispira tramite la qualità. E gli italiani stentano a capirlo mentre gli stranieri desiderano il nostro Paese per gustarne gli stili variegati del vivere. L’Italia è una fucina per eccellenza della civiltà occidentale, tra le origini e la civiltà moderna”.

Sabato 24 e domenica 25 marzo si rinnova l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, un evento festoso che coinvolge oltre mille luoghi culturali italiani. Anche in Calabria i volontari del Fondo Ambiente Italiano aprono al pubblico palazzi solitamente inaccessibili, aree archeologiche uniche, borghi che custodiscono antiche tradizioni, chiese e monumenti che svelano spazi sorprendenti.

Coordinati dal presidente regionale Anna Lia Paravati, l’esercito dei volontari Fai costituito in Calabria da sei delegazioni e due gruppi organizza visite e spettacoli per accogliere i tanti visitatori che saranno anche accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, 125 giovani provenienti da 8  istituti e licei coinvolti in un’esperienza di alternanza scuola-lavoro.

Gli appuntamenti in Calabria

La Calabria è presente con l’apertura di beni culturali e l’invito alla fruizione di luoghi di particolare interesse storico, artistico e ambientale. In occasione della 26^ edizione delle Giornate di primavera la delegazione Fai Pollino sceglie Saracena, un centro ai piedi della catena del Pollino. La delegazione di Cosenza, invece, organizza un itinerario di visite denominato “le aree archeologiche nei palazzi del centro storico di Cosenza”, dedicato a quattro siti decisamente poco noti, per illustrare la storia di quella che è stata la metropoli dei Brettii. A Santa Severina il gruppo di volontari promuove un percorso nella parte occidentale della rupe, partendo dalla base del castello si risale al museo diocesano dove saranno esposte per la prima volta delle opere recentemente restaurate. A Catanzaro, in occasione delle Giornate di primavera, la delegazione Fai conduce i visitatori “Alla scoperta dei tesori di Curinga”, uno dei borghi di eccellenza della Calabria per le sue caratteristiche archeologiche, ambientali e paesaggistiche. La delegazione di Vibo Valentia quest’anno ha seguito due percorsi legati proprio al 2018. Il primo riguarda la Grande Guerra e Il secondo percorso è dedicato al cibo come cultura del territorio. Ancora è possibile scoprire il borgo di Calopezzati e quello di Bovalino, il nuovo parco archeologico e la biblioteca “De Nava” a Reggio Calabria. Le Giornate Fai di primavera sono un’occasione in più per visitare anche l’unico bene Fai della Calabria: I Giganti della Sila, monumentali pini secolari del Parco nazionale donati al Fondo Ambiente Italiano nel 2016.