CALABRIA. Potenziare e moltiplicare le biblioteche, a partire da quelle scolastiche

CALABRIA. Potenziare e moltiplicare le biblioteche, a partire da quelle scolastiche

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Secondo le statistiche dell’ICCU (Istituto centrale catalogo unico biblioteche) in Italia il numero delle biblioteche al 31 dicembre 2018 ammonta a 13.959, di cui 456 in Calabria, dieci in più rispetto all’anno precedente.

Il confronto con i Paesi stranieri è deprimente.

Esiste anche un “Sud delle biblioteche”. Più si scende, più la situazione peggiora. Basti pensare che il 51,4% delle biblioteche è al nord, il 20,6% al centro e il 28% al Sud, e oltre la metà delle istituzioni del Mezzogiorno, dice l’Istat, ha un patrimonio librario inferiore ai 5mila volumi.

Riguardo le biblioteche scolastiche, poi, secondo l’AIE, il 97% delle scuole ha dichiarato di avere una biblioteca, ma con limiti tali (mancanza di postazioni internet, assenza di personale specializzato) da renderla spesso inagibile e quindi inutile.

Non c’ è dubbio che va sollecitata una nuova stagione della lettura e del libro nel momento della massima espansione della comunicazione televisiva e multimediale. Negli ultimi anni, infatti, si sta lentamente diffondendo il consumo dei prodotti editoriali digitali. Nel 2017 circa 6,2 milioni di persone di 6 anni e più, che rappresentano il 10,8%, hanno letto o scaricato e-book o libri on line, in decisa crescita rispetto all’8,2% del 2015, ma sostanzialmente stabile rispetto al 2016.

La lettura e il download di libri on line e e-book sono attività diffuse soprattutto tra i giovani: 24,1% tra i 15 e i 17 anni, 23,1% tra i 18 e i 19 anni e 20,7% tra i 20 e i 24 anni.

E’ necessario, dunque, allargare il mercato e i consumi culturali se vogliamo che il libro sopravviva e cresca nelle biblioteche, nelle librerie e nelle case degli italiani.

L’obiettivo è capire come si impara a leggere e come il nostro sistema scolastico, soprattutto nelle fasi iniziali, riesca a produrre lettori.

La scuola è perciò chiamata in prima persona a costruire un rapporto tra il giovane allievo ed il libro come momento positivo e di crescita spirituale e culturale.

Nella scuola e negli studenti manca l’abitudine al leggere. Non basta studiare testi, bisogna leggerli, commentarli, discuterli. I libri vanno “vissuti” nell’ambito scolastico perché lettori si diventa

Nella scuola e negli studenti manca l’abitudine al leggere. Non basta studiare testi, bisogna leggerli, commentarli, discuterli. I libri vanno “vissuti” nell’ambito scolastico perché lettori si diventa. Imporre la lettura come un dovere è soltanto un disincentivo: leggere deve essere un piacere.

In molti paesi la narrativa è obbligatoria, invece noi la stiamo perdendo. Servono pratiche didattiche legate al libro: visite frequenti nelle biblioteche e nelle librerie, il recupero della biblioteca di classe collocata dentro al piano dell’offerta formativa d’istituto, non chiusa dentro i confini della scuola.

Sembrano non avere sortito grandi effetti le iniziative dei bonus docenti e dei bonus diciottenni di 500 euro finanziati dagli ultimi governi per i consumi culturali. Per fare un semplice esempio: nell’anno 2018 il 77,4% dei fondi a disposizione è stato utilizzato dagli insegnanti per l’acquisito di hardware e software; a seguire, con il 14,93% dell’importo totale, troviamo l’acquisto di libri e testi, anche in formato digitale.

Dare soldi a pioggia – ma senza una programmazione né una sistematicità – per incrementare i consumi o la disponibilità non significa fare educazione alla lettura, né in generale formazione culturale

Siamo di fronte a una emergenza culturale gravissima, che è più grave per il fatto di non aver tratto origine dalla crisi da questi anni, ma di precederla di decenni.

L’incapacità di reazione della società italiana, il senso di depressione e di sfiducia, hanno anche una origine culturale non solo economica. E’ impensabile risalire la china senza affrontare questo focolaio di sottosviluppo che è la scarsa diffusione degli strumenti dell’informazione e della cultura.

*già Dirigente tecnico USR Calabria