Il Sud che funziona: il premio Caccuri

Il Sud che funziona: il premio Caccuri

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Il Premio Letterario Caccuri, giunto alla sua ottava edizione in programma dal 6 al 10 agosto prossimi, è il segno di un sud che cambia, opera, lavora, sfonda in tutto il paese, senza lamentazioni o strepiti. E’ semplicemente un contest di saggistica che si svolge in agosto nella Sila crotonese, in Calabria, a Caccuri: un’oasi felice di gente onesta e laboriosa, lontana da qualsiasi forma di delinquenza organizzata e non. Un pugno di case che fa scuola. Leggete un po’ quello che hanno fatto e fanno…

All’interno di tale prestigioso evento, oltre al vero e proprio contest di saggistica, si attribuiscono riconoscimenti speciali per la narrativa, il giornalismo, la musica, l’economia. Le prime sette edizioni hanno ottenuto un crescente riscontro di critica, di favore di addetti ai lavori e un grande successo di pubblico, tanto che attualmente l’evento è considerato tra i primi due premi di saggistica in Italia. Tra i vincitori degli scorsi anni Roberto Napoletano, Barbara Serra, Claudio Martelli, Gianluigi Nuzzi, Antonio Padellaro, Nicola Gratteri.

Per l’VIII edizione i 4 finalisti sono Carlo Cottarelli, Emma D’Aquino, Massimo Franco ed Enrico Letta.

  ‘’I valori fondativi che animano il nostro cantiere aperto – dicono Adolfo Barone. Roberto De Candia ed Olimpio Talarico, animatori e organizzatori del Premio - sono costituiti dall’assoluta incorruttibilità e incondizionabilità dello spirito, della direzione della volontà, della nostra autonomia nelle scelte culturali. Un’onestà intellettuale che semplicemente non conosce influenza politica, clientelare di qualsivoglia colore e credo. I tre i saggi sono selezionati da un Comitato scientifico (presieduto da Giordano Bruno Guerri) e votati da una Giuria popolare e da una Nazionale per complessivi 120 giurati’’.

 Il 10 agosto di ogni anno viene decretato il vincitore del Premio, al quale viene attribuito, oltre a un premio in danaro (assicurato anche agli altri due finalisti), anche la  “Torre d’argento”, forgiata dal maestro orafo Michele Affidato, lo stesso che crea i trofei per Sanremo, gioielliere di fiducia della Santa Sede.

Non soggetto a voto delle due Giurie, ma di pari standing, il Premio speciale “Alessandro Salem” che ogni anno viene attribuito ad un italiano “speciale” che si distingua per talento superiore. Tale riconoscimento è andato già a Paolo Mieli, Carmen Lasorella, Antonio Azzalini, Alessandro Profumo, Ferruccio de Bortoli, Michele Placido, Massimo Cacciari.

Nel corso delle prime cinque edizioni, oltre al Presidente delle Giurie Guerri, hanno fatto parte e fanno parte della Giuria Nazionale nomi importanti della cultura e del mondo accademico internazionale. Solo qualche nome: Renzo Arbore, Alessandro Profumo, Piergiorgio Odifreddi, Gianluigi Nuzzi, Ferruccio de Bortoli, Pino Aprile, Vittorio Sgarbi, Marco Frittella, Barbara Serra, Luisella Costamagna, Salvatore Silvano Nigro, Maria Rosaria Gianni, Antonio Ereditato, Gianfranco Viesti, Davide Giacalone, Corrado Petrocelli.

Il Premio Caccuri si avvale di un’associazione culturale “non profit”, l’Accademia dei Caccuriani (vero motore di passione e organizzazione del Premio) e dai suoi ben oltre trecento associati provenienti da tutta Italia. L’Accademia conta quasi 500 iscritti, incredibile ma vero per un paese di appena 1500 abitanti.

Il successo della manifestazione è stato notato in diversi ambiti: ricordiamo soprattutto l’interesse del Presidente della Repubblica, che ha inteso premiare  l’impegno e l’entusiasmo degli organizzatori con l’onorificenza della Medaglia al valore culturale, riconoscimento unico tra le manifestazioni culturali nel Sud.

L’Accademia dei Caccuriani organizza nel corso dell’anno altre iniziative fra cui:

 il premio poesia dialettale, intitolato al poeta caccurese Umberto Lafortuna, che vedrà la partecipazione di autori provenienti da tutta l’Italia meridionale. I tre finalisti saranno premiati nella serata del 7 agosto 2019, in una serata dedicata interamente alla cultura calabrese; da primavera fino all’estate, nell’auditorium comunale, le più importanti compagnie teatrali calabresi si contenderanno il “Premio Caccuri teatro dialettale”. La compagnia vincitrice sarà premiata nella serata di giorno 7 agosto; nel corso degli anni gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Cicco Simonetta” che comprende i comuni di Caccuri, Cerenzia, Castelsilano e Belvedere Spinello hanno letto due testi scelti dall’organizzazione del Premio Caccuri e, sotto la guida dei loro insegnanti, hanno dato vita a diversi laboratori di grafica, scrittura creativa ecc. Nei mesi di aprile e maggio, a conclusione del lavoro, gli autori dei volumi hanno sempre incontrato a Caccuri i giovani  lettori.

  C’e’ poi il progetto Sapore dei Libri: la serata del 6 agosto è dedicata alla letteratura calabrese e ai prodotti enogastronomici della Calabria.

Gli autori presenteranno le loro opere e, particolarità di quest’anno, dialogheranno con i più rinomati chef calabresi. Infine il PROGETTO “LETTURA CONDIVISA”. Durante tutto l’anno un gruppo di lettura a cadenza bimestrale ha incontrato un autore dopo averne letto il libro. E’ un’importante occasione di scambio e di arricchimento culturale, in un paese che trova la prima libreria a oltre 50 chilometri.