REGGIO. Riapre (gratis) il museo archeologico

REGGIO. Riapre (gratis) il museo archeologico

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Ritorna a splendere il Museo archeologico nazionale di Reggio dopo l’annus horribilis del 2020. Solo la pandemia da coronavirus è riuscita a fermare il più importante contenitore culturale della regione, visitato nel biennio 2018-19 da più di 450 mila persone.
   Dopo la riapertura nell’aprile del 2016, insomma, un vero e proprio rinascimento.

Per tutto il mese di febbraio l’ingresso al museo sarà gratuito. L’esposizione archeologica continua a mostrare a tutto tondo il ruolo ricoperto dal territorio calabrese (e non solo) durante la crescita della leggendaria Magna Grecia.  

Locri Epizefiri, Kaulon, Krimisa, Kroton, Sybaris: le fondazioni di queste polis, la vita economica e sociale delle colonie magnogreche, i rapporti con i Brettii, la produzione artigianale e artistica sono efficacemente rappresentate all’interno del museo nazionale.

Basta citare qualche unicum: la testa marmorea di Apollo Aleo di Cirò, i Dioscuri e i pinakes di Locri, i fregi degli edifici sacri provenienti dall’attuale Monasterace Marina. Ancora, vengono mostrate le attitudini magnogreche e locali agli spettacoli teatrali e alla musica.

L’intero percorso espositivo è un viaggio nell’antica Calabria e parte dalla sala dedicata al Paleolitico: ci sono ornamenti di 19mila anni fa trovati nella grotta del Romito (in provincia di Cosenza), una delle espressioni più alte dell’arte paleolitica italiana e che aiuta il visitatore a capire come viveva il nostro antenato, l'uomo di Neanderthal, il visitatore può conoscere come si svolgeva la vita nei villaggi e come nasce l’agricoltura, si delineano i primi utilizzi del cavallo domestico e dell’aratro.

Tutto questo senza dimenticare il principale attrattore rappresentato dai Bronzi di Riace e Porticello, reperti preziosi di oltre 2 mila anni fa, trovati nel mare, oggi custoditi in una grande sala con clima controllato nel piano terra a lato dello spazio intitolato all’archeologo trentino Paolo Orsi.

Ogni stanza del museo è ben definita, luminosa ed elegante. Il percorso è guidato da pannelli descrittivi, ricostruzioni in 3D e giochi interattivi per i più piccoli. Il museo per il mese di febbraio è aperto da Lunedì a Venerdì dalle 9.00 alle 20.00 (Ultimo ingresso ore 19.30).