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Calabria Pride 2014: da oggi fino al 19 una catena di eventi senza sosta. MISIANO

Calabria Pride 2014: da oggi fino al 19 una catena di eventi senza sosta. MISIANO

CPdi ANDREA MISIANO - “Il Calabria Pride 2014 di cui tanto, fortunatamente, si parla? È già iniziato, e da oggi fino al 19 luglio sarà un tour de force di eventi e appuntamenti”. Ha esordito così Lucio Dattola, Presidente dell'Arcigay “I Due Mari” di Reggio Calabria, alla presentazione del primo Gay Pride calabrese al Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio.

Un incontro moderato dalla giornalista Emilia Condarelli, sempre presente dal debutto di quasi cinque anni fa alle iniziative del comitato reggino, e che ha descritto questa esperienza come una crescita personale prima che professionale: un'esperienza attraverso la quale ha conosciuto la forza e la determinazione di ogni persona omosessuale che si trova ad affrontare il momento del coming out.

Insieme a Lavinia Durantini, alla guida del comitato provinciale Arcigay “Eos” di Cosenza, e a Francesco Furfaro del comitato provinciale di Catanzaro, Lucio Dattola ha esposto il programma di questi dieci giorni di Calabria Pride, anticipati dagli appuntamenti cosentini e catanzaresi. Adesso, per la parte finale, molti degli appuntamenti saranno nella Provincia reggina, a partire da domani: di Pride si parlerà nella Locride (alle 18, presso la sala convegni del Palazzo della Cultura, sito in via Trieste, alle spalle del Municipio di Locri). Un evento patrocinato dal Comune di Locri con gli interventi di Lucio Dattola e Lavinia Durantini e di Annunziato Gentiluomo, sociologo e giornalista . Durante l'incontro spiegano gli organizzatori ci saranno incursioni visive con la proiezione di "Nuove famiglie e il cinema", musicali e poetiche con la cantautrice Rita Ferraro, il musicista - percussionista Massimo Cusato e l’ attore Bernardo Migliaccio Spina col suo gruppo di teatro per lettura di poesie sui diritti umani.

Sabato 12 sarà la volta del “Fresh Pride”, serata di raccolta fondi organizzata dal Molto Fresh presso El Torito Lungomare di Squillace Lido (dj set Freddy & Luis, Skanda Love, Drag e animazione).

La giornata di Domenica 13 luglio sarà invece dedicata alla memoria. Ci sarà un incontro presso il campeggio “San Paolo” di Isola Capo Rizzuto (KR), luogo storico per la collettività Lgbt, all’interno del quale, fino agli anni ’80 si sono organizzati i primi campeggi per omosessuali. È previsto un percorso simbolico a piedi ed un incontro con ricordi e testimonianze di Salvatore Grillo. Sarà allestita una mostra fotografica con le preziose immagini di Felix Cossolo, circa sessanta scatti che ripercorrono i momenti più importanti di quegli anni, ed in serata un concerto.


Ancora raccolta fondi nella giornata di lunedì 14 luglio: appuntamento a Palmi presso la discoteca “La Quiete” per lo spettacolo organizzato da Scinà 015; anche qui si sfiorerà la storia del movimento LGBT calabrese, perché il locale ospita da ormai 18 anni spettacoli di trasformismo.

Sul tema della raccolta fondi Emilia Condarelli ha voluto porre l'accento, vedendo gli organizzatori imbarazzati nel rimarcare questo tema: “ma la cultura ha un costo” ha ricordato la giornalista reggina, ricordando che durante tutte le iniziative sarà possibile acquistare i gadget del Pride (magliette, spille e cordoncini portachiavi) per sostenere economicamente le iniziative, e che è possibile donare un contributo economico tramite Paypal o bonifico: le indicazioni alla pagina http://calabriapride.com/sostieni/

Martedì 15, alle 19, presso il Lido Acquapazza di Reggio si discuterà invece di rapporto genitori-figli in relazione al coming out e di omosessualità e fede. Tali tematiche sono al centro del libro “L’amore autentico” che verrà presentato durante la serata, moderata da Luciana Bova, con l’autrice Lidia Borghi e l’avvocato Francesca Panuccio, rappresentanti di AGEDO (Associazione Genitori Di Omosessuali).

Mercoledì 16, sempre alle 19, ma presso il Parco del Museo dello Strumento Musicale , si terrà il focus “‘Ndrangheta, schiavitù e omosessualità”. Saranno proiettati alcuni video di Fortunato Calvino a cui seguiranno gli interventi di Ercole Giap Parini, docente di sociologia dell’Unical e membro del coordinamento di Libera Cosenza, e di Donatella Loprieno, docente Unical di diritto costituzionale e membro del coordinamento di Libera Cosenza. Arcigay, Libera e Da Sud saranno le associazioni coinvolte in questo incontro moderato da Mariarosaria Petrasso, giornalista e tesoriere Eos Arcigay Cosenza.

Giovedì 17 luglio alle 19 si ritorna in Via Marina: presso il Lido Pepy’s ci sarà il focus “Migranti e Omosessualità”. Evento patrocinato dall’UNAR, che inizierà con un percorso sensoriale sulle Migrazioni, da e verso l'Italia, sia LGBT che non, a cura della Croce Rossa Italiana. Interverranno: Antonio Frulio per la Croce Rossa, per il FIDEM - Festival delle Idee Euro-Mediterranee Silvio Nocera, per la LIDU Maria Antonia Belgio, per l’UNAR la dottoressa Cristiana Russo, e ancora i Sindaci di Gioiosa Jonica e di Riace, Antonio La Rosa, ex assessore provinciale alla cultura e operatore SPRAR, il gruppo dei Ragazzi di Riace Giovanni Maiolo e Vincenzo Caricari. Durante la serata verranno proiettati alcuni spezzoni del docu-film Silent Stories (BE 2010) di Catherine Vuylsteke e Hanne Phypo, che racconta storie di 4 migranti, mentre nel pomeriggio è prevista un'attività di sensibilizzazione con il Teatro dell'Oppresso a cura di Ciccio Tedesco.

Venerdì 18, penultima giornata, un doppio appuntamento: alle 10, presso la sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella il focus “Formazione e antidiscriminazione” con interventi di Filomena Fotia, Maria Salvia (dirigente scolastico scuola media Amerigo Vespucci di Vibo), Paola Di Lazzaro (in rappresentanza dell’Unar che patrocina il Focus), Paola Schipani (in rappresentanza del Liceo Artistico Mattia Preti di Reggio Calabria). Durante l’incontro saranno anche presentati i dati ufficiali dell’Osservatorio Provinciale contro i fenomeni di discriminazione Omo-Transfobica.

Poi in serata, nell’ambito di “Tabula Rasa” è previsto il focus “La Calabria oltre il pregiudizio”. Interverranno: Adele Cambria, Giovanna Casadio, Nicola Fiorita, Vanni Piccolo, Porpora Marcasciano, Alessandro Russo, Lucio Dattola e Lavinia Durantini. Incursioni di Mimmo Martino e Ippolita Luzzo. Conduce Paola Bottero. A seguire la musica dei “Carnefresca” con Teresa Mascianà e I Donatori di Organo. Il tutto a partire dalle 21 alla “luna ribelle” presso il Lido Comunale.

Sabato 19 iniziano i festeggiamenti veri e propri: alle 11, presso la sala conferenze del Museo Nazionale della Magna Grecia, incontro a porte chiuse riservato esclusivamente ai Circoli Territoriali Arcigay del Sud. Hanno aderito ad oggi i Circoli di Napoli, Salerno, Taranto, Lecce, Bari, Messina, Catania, Palermo, oltre, ovviamente, ai comitati calabresi di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro. In tutto sono 17 i comitati del sud Italia, da Napoli in giù, e questa sarà l'occasione per una riflessione interna all'associazione e per tirare un bilancio intermedio dell'Onda Pride nazionale che si concluderà nel pomeriggio proprio a Reggio Calabria.

Sarà il momento clou, quello che gli organizzatori hanno chiamato “A passiata” con ritrovo presso la Villa Comunale Umberto I di Reggio Calabria alle 17 e partenza alle18. Dalla partenza e per tutto il corteo fino alla conclusione si svilupperà anche la performance Artistica Collettiva di Teresa Ribuffo dal titolo “L’Affetto è Rivoluzionario”: una performance basata sull'amore per la quale è richiesta la partecipazione di tante persone alle quali verranno date ulteriori spiegazioni alla Villa Comunale. Unica indicazione dell'artista: “si tratta di Body painting, vestitevi come è naturale fare in piena estete per partecipare”.

All'arrivo del corteo, all'Arena dello Stretto, ci saranno i discorsi conclusivi degli organizzatori, e poi i gruppi musicali presentati da un gruppo di Drag Queen reggine da sempre vicine all'Arcigay “I Due Mari”. E proprio sul corteo del 19 e sulle polemiche di chi preannuncia una “carnevalata” interviene Lavinia Durantini: “è proprio il contrario di una carnevalata: per il carnevale ci si traveste, invece per il Pride ognuno avrà la possibilità per un giorno almeno di essere se stesso, abbandonare la maschera che magari indossa ogni giorno ed essere finalmente libero. Ognuno sarà libero come crede, in modo diverso, come è giusto che sia, senza indicazioni o costrizioni”.

La giornata del 19 si concluderà con il Pride Beach: eventi artistici all’interno dei lidi del lungomare Falcomatà.
Tutto il programma gode del patrocinio della Regione Calabria, delle Province di Reggio, Catanzaro, Cosenza e Crotone, e dei Comuni di Cosenza e Reggio. Ma per adesso non c'è stato alcun finanziamento istituzionale, ma solo un grande lavoro per il contenimento delle spese, spiega Lucio Dattola, possibile solo grazie all'impegno straordinario dei volontari e al contributo gratuito in termini di tempo, organizzazione e lavoro messo in campo da tante altre associazioni oltre Arcigay che sostengono il Pride, nonché al contributo, anch'esso gratuito, di tutti gli artisti che partecipano. Gli organizzatori non vogliono comunicare dati ancora imprecisi, visto che l'evento è appena iniziato, ma non si arriverà a spendere più di 10.000 euro per un evento che ne vale, in termini di offerta al pubblico e di lavoro, almeno sei volte tanto secondo le stime dell'Arcigay. E per questa volta ancora sembra che questo grande lavoro di promozione sociale e culturale, di cui beneficerà tutta la regione, ricadrà sulle spalle di volontari, simpatizzanti e sognatori: è a tutti questi che va il ringraziamento finale, insieme all'augurio di buon Calabria Pride 2014!