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La Calabria di ANIME NERE “vola” A Venezia. PRINCIPE

La Calabria di ANIME NERE “vola” A Venezia. PRINCIPE

ang      di ALESSIA PRINCIPE - La storia dei tre fratelli inghiottiti dal “nero” di una traccia di morte che si allunga su una Calabria senza sole ma con tante ombre, ha convinto gli addetti ai lavori della 71esima edizione della Mostra del cinema di Venezia, che ieri mattina hanno scelto i film ufficialmente in concorso. Fra gli italiani in gara, insieme a Mario Martone e Saverio Costanzo, c’è anche Francesco Munzi regista di Anime nere, tratto dal libro dello scrittore calabrese Gioacchino Criaco. Quattro mesi di lavorazione, migliaia tra comparse e attori, decine di location visitate e un meticoloso lavoro sulla sceneggiatura - a cui ha collaborato lo scrittore stesso - hanno reso l’opera di Munzi un film da concorso e ora la Calabria spera nell’ultimo grande passo, quello verso il Leone iridato, un sogno che non sembra più così impossibile.

La pellicola è prodotta dalla Good Films e vede nel cast Marco Leonardi, Peppino Mazzotta, Fabrizio Ferracane, Anna Ferruzzo, Giuseppe Fumo e la partecipazione di Barbora Bobulova. Quello che è stato definito «un western ambientato ai giorni nostri» dovrà confrontarsi con competitor di tutto rispetto: Alejandro Inarritu (Birdman or the Unexpected Virtue of Ignorance), Andrei Konchalovsky (The Postman's White Nights) e David Gordon Green con Manglehorn che vede nel cast Al Pacino e Holly Hunter.

Il fil rouge che collega molti dei film in gara quest’anno è la guerra, così come è stato sottolineato in conferenza stampa. Per alcuni aspetti non fa eccezione il film calabrese che racconta uno spaccato crudele e feroce di un Sud che si batte contro se stesso e il suo cancro. Nella giuria internazionale che sceglierà il Leone d’oro, e che sarà presieduta da Alexandre Desplat, spuntano i primi nomi: Carlo Verdone, Joan Chen, Philip Groning, Jessica Hausner, Jhumpa Lahiri, Sandy Powell, Tim Roth ed Elia Suleiman. Lo scorso anno, a sorpresa, la spuntò Sacro GRA che registrò anche un discreto successo ai botteghini, quest’anno è la Calabria che spera di stupire ed essere stupita.