REGGIO. Festival di musica lirica “MEDITERRANEO SACRO E PROFANO”

REGGIO. Festival di musica lirica “MEDITERRANEO SACRO E PROFANO”
sep   “Mediterraneo Sacro e Profano” è il Festival internazionale di musica lirica che si terrà al Teatro “Francesco Cilea” nei giorni 23, 25 Febbraio e 4 Marzo.

 Il direttore artistico Domenico Gatto, presidente dell’Associazione Traiectoria e il direttore tecnico Felice Melchionna presidente dell’Associazione Vocational, nella conferenza stampa hanno illustrato il cartellone, soddisfatti dell’obiettivo raggiunto per la città di Reggio: “Per la prima volta posso portare qui persone con cui condivido un pezzo di vita professionale e umana” spiega Gatto. Finalmente la città avrà la possibilità di conoscere un pezzo di mondo lirico internazionale che non faceva tappa a Reggio da tantissimi anni, una gran bella opportunità per i giovani che studiano e si fanno strada nel mondo della lirica. Il confronto e la collaborazione con artisti di fama internazionale rappresenta per loro un’esperienza oltre che lavorativa anche umana e di crescita culturale.

Il primo appuntamento stasera alle ore 21 con “Dove Toledo Bagna Napoli”. Uno spettacolo di letture e musiche ispirato agli scritti di Anna Maria Ortese. Un cast importante che vede tra i nomi noti Giusi Merli che nel film “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino ha rivestito il ruolo della santa e Maria Milasi artista reggina.

“Dedicato a Cilea” è il secondo appuntamento che si terrà il 25 Febbraio alle ore 21. Si tratta di un gran galà lirico di cui faranno parte voci maschili e femminili tra cui il tenore giorgiano Misha Sheshaberidze che appena finito il festival si sposterà a Verona per eseguire la Tosca e La Norma; il maestro Roberto Scandiuzzi il cui repertorio include il basso del melodramma italiano dell’ottocento. Canta in alcuni teatri lirici più importanti del mondo: Il Metropolitan Opera di New York e l’Opera Bastille a Parigi. Insieme a loro ci sarà la voce reggina di Liliana Marzano.

Il Festival della Lirica si concluderà il 4 Marzo alle ore 20 con “Le Nozze Di Figaro”. Per la prima volta a Reggio verrà portata in scena un’opera con le musiche di Mozart. Grazie al direttore d’Orchestra Matteo Beltrami si realizzerà un evento che rimarrà impresso alla città di Reggio. Un cast vario che vede alla regia Renato Bonajuto direttore artistico del Teatro Cocce di Novara e segretario del Festival dei Due Mondi di Spoleto; Alessandro Lai costumista di celebri registi (uno tra i tanti Ozpetek).

Insomma saranno tre giorni intensi in cui andranno in scena prosa e teatro a più livelli. L’arte è un messaggio universale che richiama a sé l’interesse verso la cultura in ogni senso. L’amministrazione comunale nelle vesti dell’assessore alle politiche europee Giuseppe Marino e del sindaco della città Giuseppe Falcomatà, hanno focalizzato i loro interventi sull’importanza della cultura che rappresenta per la città il motore di crescita anche per la valorizzazione dei luoghi storici reggini. ”La cultura migliora la qualità della vita” spiega il sindaco. Un pensiero va a Renato Nicolini che ha fatto del teatro una delle sue passioni più grandi. “La cultura è della stessa famiglia dell’acqua e come tale è un bene prezioso.” Nel ricordare queste parole il sindaco invita la città a cogliere l’opportunità di partecipare numerosi.