Un dibattito articolato sulle decisioni da prendere: rinvio dei lavori, fissazione di una seduta ad hoc sulla sanita' o prosecuzione del dibattito "che per larga parte e' entrato nel merito" secondo il Presidente Oliverio, che alla fine ha espresso tutto il suo disappunto sulla decisione dei capigruppo, convocati al banco della presidenza, di fissare una nuova
specifica seduta sull'argomento.
"Non comprendo - ha detto il Presidente della Giunta - come, dopo una discussione di merito, con argomentazioni di merito e con giudizi di merito, si possa concludere come se nulla sia successo".
Oliverio, al termine di numerosi interventi per dichiarazione di voto su quanto era stato deciso al tavolo della Presidenza, ha ripreso la parola per ribadire la sua volonta' di attuare quanto annunciato, e cioe' incatenarsi davanti a Palazzo Chigi. "Un gesto - ha detto il Governatore - che servira' a richiamare il Governo nazionale su un problema grave come quello della sanita', che non e' presente nelle valutazioni dell'esecutivo nazionale rispetto alla gravita' che esprime. Sono un uomo libero - ha aggiunto Oliverio -. Non chiedo di diventare io il Commissario. La mia richiesta e' che si inverta il trend negativo che ha caratterizzato tutto il periodo del Commissariamento, dal 2010 ad oggi.