Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Gli eventi del fine settimana promossi da Anassilaos

REGGIO. Gli eventi del fine settimana promossi da Anassilaos
Un fine settimana ricco di eventi  per l’Associazione Culturale Anassilaos. Nell’ambito dei “Giovedì in Biblioteca”, promossi congiuntamente con il comune di Reggio Calabria e la Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, giovedì 23 novembre alle ore 16,45 presso la Villetta De Nava, nel 5°  Centenario della Riforma  Protestante si terrà una  conversazione del Prof. Antonino Romeo. Vuole la tradizione che il 31 ottobre 1517 Martin Lutero abbia affisso sulla porta della chiesa di Wittenberg 95 tesi in latino riguardanti il valore e l'efficacia delle indulgenze. Era l’inizio di quella Riforma religiosa della Chiesa, inutilmente ricercata fin dal Concilio di Costanza (1414-1418)  e poi di Basilea, Ferrara e Firenze (1431-1445) e troppo a lungo disattesa soprattutto dai Pontefici che si erano succeduti sul trono di Pietro fino a Leone X,  che in un breve volgere di anni strappò la Germania e il Nord Europa dalla comunione con Roma, tracimando ben presto dal piano religioso a  quello politico e provocando in Europa una serie di conflitti, tra i quali la rovinosa la Guerra dei Trent’anni, che ebbero fine soltanto nel 1648 con la pace di Vestfalia. L’anniversario non è neppure oggi un fatto meramente storico ma un evento che provoca anche all’interno della Chiesa Cattolica, che reagì alla Riforma con il grande Concilio di Trento (1545-1563) e con la Controriforma, ampie discussioni. Se Papa Francesco lo scorso anno si è recato a Lund  (31  ottobre) in Svezia in occasione della Commemorazione Congiunta cattolico-luterana della Riforma e di recente Mons.  Nunzio Galantino, Segretario generale della CEI, intervenendo alla Pontificia Università Lateranense ad un Convegno per celebrare l’anniversario ha dichiarato  che “La Riforma avviata da Martin Lutero 500 anni fa è stata un evento dello Spirito Santo” non manca chi, all’interno della stessa Chiesa, come il Cardinale  Gerhard Ludwig Müller,  ex Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, ritiene che la Riforma ebbe effetti disastrosi.

Il giorno successivo, venerdì 24 novembre, presso l’Aula Magna dell’Università della Terza Età alle ore 17,30, congiuntamente con la stessa Università della Terza Età, l’ Associazione Pentakàris e Sonartis Academy, si renderà  omaggio al grande soprano Maria Callas (New York 1923-Parigi 16 settembre 1977)  nel 40° anniversario della scomparsa con un  Recital che vede la  partecipazione del Soprano Maestro Liliana Marzano accompagnata per l’occasione  dal Pianista Maestro Andrea Calabrese. A presentare l’evento il Prof. Martino Parisi. Le vicende biografiche e artistiche di Maria Callas hanno accompagnato per molti anni la storia dell’Opera in Italia e nel mondo. Per la prima volta un soprano veniva fuori dagli spazi sacri dei Teatri più celebri del mondo dove gli esperti, gli addetti ai lavori e gli appassionati discutevano delle sue capacità canore, inventandosi spesso rivalità e dividendosi e grazie all’attenzione costante  e, in qualche caso anche morbosa, della stampa – in quegli anni esistevano soltanto i giornali, la radio e, in qualche misura la televisione – diveniva un personaggio pubblico, al centro della ribalta anche e soprattutto per le sue vicende personali (il matrimonio con Giovanni Battista Meneghini, la relazione lunga e travagliata con Aristotile Onassis, l’improbabile amore per Pier Paolo Pasolini che la diresse in Medea, una pellicola ingiustamente dimenticata) talora dolorose e drammatiche. Tali aspetti e una morte ancora avvolta nel mistero (si parlò anche di suicidio), anche e più delle sue doti canore e di grandissimo interprete del repertorio operistico italiano, hanno creato nell’opinione pubblica internazionale il mito della “divina” Callas alla quale è doveroso rendere omaggio riscoprendo quelle qualità artistiche che ne hanno fatto una delle cantanti più celebri al mondo.