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Giornate Fai d’autunno, da Reggio a Soveria Mannelli itinerari e focus

Giornate Fai d’autunno, da Reggio a Soveria Mannelli itinerari e focus

di PV

Continua l’impegno del Fondo ambiente italiano per contribuire alla conoscenza di luoghi dimenticati e bellezze non fruibili. Sabato 12 e domenica 13 ottobre la lente del Fai – si legge in una nota dell’ufficio stampa – si sofferma in 250 città italiane con itinerari tematici e aperture speciali. Sono le Giornate d’autunno, evento realizzato dai gruppi Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre 2018.

Da nord a sud l’invito è quello di lasciarsi sorprendere dalla ricchezza del patrimonio diffuso italiano, scoprendo con occhi curiosi e da prospettive insolite 660 luoghi in tutte le regioni. In accordo con la campagna #salvalacqua, che il Fai promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa ma sempre più scarsa – spiega la nota – quest’anno molti percorsi avranno un focus sull’acqua, tra i siti visitabili ci saranno infatti numerosi mulini, dighe, cisterne, acquedotti e depuratori.

Per l’occasione le delegazioni regionali del Fai organizzano una serie di appuntamenti: a Reggio Calabria i volontari accompagnano i visitatori nella stazione sperimentale per le industrie delle essenza. «Istituita nel 1918, la Stazione Sperimentale per l’industria delle essenze e dei derivati degli agrumi di Reggio Calabria, compie nel 2018 un secolo di vita» spiegano dal Fai. «Oggi ospita al suo interno oltre ai laboratori di distillazione di essenze anche una importante biblioteca con l’archivio e un piccolo museo con attrezzature e documentazione fotografica storica. Negli ultimi anni la Stazione è stata svuotata di competenze ma oggi che le attività e le esportazioni legate alla coltivazione del bergamotto sono finalmente di nuovo in crescita potrebbe recuperare il prestigio di cui era stata privata». A Bivongi i volontari del Fai propongono un itinerario tra acqua, archeologia industriale e spiritualità: in perfetta sintonia con il tema dell’anno, l’acqua, è prevista la visita alla centrale idroelettrica e al sito termale “Bagni di Guida”, al mulino "do Furnu", alla chiesa di Mamma Nostra con le sue opere e al monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis.

Storie dal mare e dalla tradizione di Pizzo Calabro” è invece il tema che accompagna un percorso alla scoperta della marina di Pizzo per visitare i luoghi della tradizione legati al culto del mare, in linea con il tema dell’anno: l’acqua. A partire dall’antica tonnara fino alla tonnara piccola, il Fai propone una passeggiata nel tratto racchiuso dalla vecchia cava, con le sue grotte e gallerie per approdare alla Chiesa di Piedigrotta. A Soveria Mannelli si organizza il percorso “dall'antica Abbazia ai musei d'impresa: storie virtuose di un territorio” che mette in luce «la storia virtuosa di un territorio che abbraccia due comuni della Sila catanzarese. Partendo da Carlopoli, che vanta un passato segnato dalla spiritualità dell'Abate Gioacchino da Fiore, che qui guidò l'Abbazia di Santa Maria di Corazzo, passando a Soveria Mannelli per raccontare l’operosità di un territorio che ha visto la nascita delle realtà imprenditoriali più importanti della regione: il Lanificio Leo, la casa editrice Rubbettino e la Camillo Sirianni s.a.s. Tra le tappe la visita della biblioteca “Michele Caligiuri”», si legge ancora nella nota.

Precisano dal Fai: verificare sul sito quali sono i luoghi aperti, aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico. All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno delle attività della fondazione.