Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Debiti comunali: la Consulta cancella la norma del per il riequilibrio in 30 anni

REGGIO. Debiti comunali: la Consulta cancella la norma del per il riequilibrio in 30 anni

 A Palazzo San Giorgio, sede del municipio di Reggio Calabria, riunione tecnico-operativa sullo stato finanziario del Comune e sulle novità intervenute negli ultimi giorni in merito al piano di risanamento del bilancio comunale. Il tavolo, presieduto dal sindaco Giuseppe Falcomata', ha preso atto delle recenti delibere della Corte dei Conti che, alla luce dell'ultima sentenza della Corte Costituzionale in merito alla rimodulazione dei piani di riequilibrio finanziario degli Enti da 10 a 30 anni, determinano una nuova ed inedita situazione del quadro finanziario relativo al piano di rientro del Comune.

Il municipio reggino è sottoposto dal 2013 a un piano di riequilibrio finanziario varato durante la gestione commissariale per ripianare i debiti prodotti dalle precedenti gestioni amministrative. Nel 2016 una norma approvata dal Parlamento, ha consentito ai Comuni in piano di rientro di spalmare il proprio debito fino a 30 anni. In virtu' di quella norma, l'amministrazione comunale reggina ha dilazionato, da 10 a 30 anni, il debito prodotto dalle precedenti gestioni amministrative, consentendo al Comune di mettere in sicurezza il suo bilancio e di proseguire l'attivita' amministrativa seppure nelle evidenti circostanze di sofferenza finanziaria. Oggi, dopo piu' di tre anni, la Corte costituzionale ha dichiarato inefficace quella norma, determinando di fatto una situazione di difficolta' finanziaria per tanti Comuni italiani e proponendo, per cio' che riguarda il comune di Reggio Calabria, una situazione del tutto nuova che richiede nuove ed approfondite valutazioni. A fronte delle nuove e sopraggiunte criticita', l'amministrazione comunale, con in testa il sindaco Falcomata', si relazionera' nei prossimi giorni con il Governo nazionale, anche attraverso la proficua interlocuzione attivata nell'ambito dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, per individuare le soluzioni piu' idonee necessarie a scongiurare il dissesto finanziario dell'ente. (fonte agi)