REGGIO. Bimbi autistici: i loro manufatti esposti nella Galleria di Pl San Giorgio

REGGIO. Bimbi autistici: i loro manufatti esposti nella Galleria di Pl San Giorgio
 I bimbi autistici chiamano all'appello la città di Reggio Calabria. Una due giorni per sensibilizzare ma anche per far conoscere bambini speciali che hanno bisogno dell'aiuto e dell'amore della comunità e delle istituzioni locali. 
"Insieme per far volare tante farfalle” è un’occasione per dimostrare il grande cuore solidale di Reggio che, per due giorni, potrà ammirare ed acquistare con un piccolo contributo, i lavori realizzati  proprio dai bambini.
Un evento voluto ed organizzato dall’associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione autismo” presieduta da Angela Villani che, con il prezioso sostegno del consigliere Giuseppe Sera in sinergia con l’Amministrazione comunale e la Città Metropolitana, vuole far conoscere una realtà sociale, una condizione di vita delicatissima che merita maggiore attenzione e sostegno.
E presso la Galleria di Palazzo San Giorgio, oggi 13 aprile dalle ore 17 alle 20 e domenica dalle ore 9 alle 19,30, i cittadini potranno partecipare all’esposizione di manufatti realizzati dai bambini e dai ragazzi affetti con sindrome di Asperger.
“Faremo vedere quello che sanno fare i nostri piccoli ma anche la loro voglia di essere accettati, valorizzati e, soprattutto, aiutati e non compianti – afferma la giovane mamma del piccolo Matteo e presidente dell’associazione Angela Villani – L’autismo è una battaglia che possiamo vincere solo se partecipiamo tutti insieme con convinzione e voglia di cambiare le cose. Il nostro obiettivo è riuscire a creare per i tantissimi bimbi, un solido futuro garantendo in primis, cure quotidiane e strutture che aiutino concretamente il percorso di un soggetto affetto da autismo e la famiglia. Un sogno che può diventare una bella realtà”.
Tutto il ricavato della due giorni “contro l’autismo” sarà devoluto all’associazione “Il volo delle farfalle – Evoluzione autismo” per sostenere i progetti e le cure dei bambini.
La solidarietà non è un atto di carità, ma un atto di unità tra alleati che combattono su terreni diversi verso gli stessi obiettivi.