Condizioni difficili, che stanno mettendo a dura prova soprattutto anziani, bambini e persone deboli. Per questo, sono diverse le chiamate alle sale operative del 118 in tutte e cinque le province calabresi. La gran parte delle richieste riguardano improvvisi crolli della pressione arteriosa, ma molti anche i casi di infarto e di ictus.
Nelle farmacie si registrano impennate nelle vendite di integratori alimentari, cosi' come nei negozi sono le bevande, di ogni genere, ad essere consumate in maniera esponenziale. La continua richiesta di soccorsi sta provocando disagi sia nei pronto soccorso che negli interventi delle ambulanze, costrette a fare la spola tra le localita' della provincia ed i nosocomi.
Per fortuna, non si registrano casi di morte legati al gran caldo, ma l'allerta resta alta anche nelle prossime ore.