REGGIO. La Strada per Pazzano Sindaco: il Nodo Tematico sul Welfare ribadisce la necessità di creare una “comunità città”

REGGIO. La Strada per Pazzano Sindaco: il Nodo Tematico sul Welfare ribadisce la necessità di creare una “comunità città”

LA STRADA

A Reggio Calabria proseguono i lavori di La Strada e demA con Saverio Pazzano sindaco. Un percorso sempre più decisamente aperto alla partecipazione dei cittadini e delle realtà del territorio, senza altri vincoli che quello di sentirsi parte attiva di un reale cambiamento della città. Una costruzione collettiva del programma della Reggio che verrà fuori dalle prossime consultazioni comunali. È stato attivato anche il nodo tematico del Welfare, con un incontro svoltosi lo scorso 27 novembre presso l’auditorium del San Vincenzo de’ Paoli. Un tavolo tecnico di tutto rispetto alla presenza di numerosi cittadini. A costruire le proposte progettuali hanno contribuito don Giacomo Panizza, Luciano Squillaci, Maria Angela Ambrogio, Maria Laura Falduto e Pasquale Neri, rispettivamente: referente regionale dell’ “Alleanza per il contrasto alla povertà”, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, vicedirettrice della Caritas Arcidiocesi Reggio Calabria Bova, referente del centro ACE medicina solidale Pellaro, portavoce Forum del Terzo Settore RC.
LA STRA2

Tante ed estremamente valide le proposte operative emerse e che il movimento per Saverio Pazzano sindaco elaborerà nel corso dei prossimi mesi, anche grazie ai contributi che verranno fuori dai continui incontri con i cittadini. Una discussione di alto livello e che ha restituito alla Politica parole ormai perse, consentendo di centrare la questione del Welfare attorno al valore imprescindibile della “comunità città” che non può continuare ad essere soggetto passivo di servizi più o meno erogati. Ricostruire la comunità cittadina e metropolitana è il primo compito che spetta alla prossima amministrazione, l’unica possibilità di risalire da una situazione oggettivamente problematica, di ridare valore alla programmazione, alla progettazione congiunta e partecipata per evitare gli sprechi e intercettare le linee di finanziamento opportune. Occorre lavorare perché la politica operi a sostegno del principio costituzionale della solidarietà, inteso come inderogabile dovere della Repubblica e, quindi, di ogni amministratore. Questo non accade da sé, ma solo con una capacità di prospettiva e con il reale impegno a lottare contro la povertà, piuttosto che governarla in una condizione di perenne emergenza. In questi termini occorre dare a Reggio l’immaginario di comunità di destino, ossia guardare alle marginalità, alle numerose fragilità del territorio in un’ottica che veda l’intera comunità cittadina, ivi compresi i futuri amministratori, coinvolta nei processi partecipativi e non più imbrigliata nel pensiero che “non ci si può fare niente”, “paghiamo il debito del passato”, “non si può fare di più”… Pensieri che si traducono in scelte che aggravano le situazioni esistenti e non rispondono ai bisogni di chi vive ai margini.

La volontà del movimento con Saverio Pazzano sindaco è proprio quella di ricostruire una comunità disgregata e attorno a questa operare con chiare scelte politiche, delibere e percorsi nel pieno solco della Costituzione che consentano di fare rialzare la testa ad una Reggio ormai abituata a guardare in basso e a riconoscere dignità e ruolo di cittadini a tutta quella fetta di popolazione che, ad oggi, vive semplicemente come utente di servizi più o meno erogati. Il primo incontro del nodo Welfare ha dimostrato che a Reggio esistono forze, risorse, competenze e voglia per cambiare concretamente il volto del territorio e dare risposte concrete a quelle, ormai croniche, situazioni che spingono sempre più persone a impoverirsi in una città che, invece, potrebbe offrire davvero tanto. Con un decisivo cambio di prospettive e di logiche. Il cammino di La Strada e di demA continua, l’invito a partecipare è sempre aperto a tutte e a tutti.