CALABRIA. L’Udc perde il coordinatore nazionale dei giovani che dice a Cesa o noi o Talarico

CALABRIA. L’Udc perde il coordinatore nazionale dei giovani che dice a Cesa o noi o Talarico

"Caro Lorenzo Cesa, io non mi placo, piuttosto me ne vado. La dignità prima di tutto". A replicare al segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa, che aveva invitato i dirigenti del suo partito a mostrare "senso di responsabilità in questa fase cruciale per il Paese e per la Calabria", è Marco Martino, coordinatore nazionale Udc Giovani e coordinatore provinciale di Vibo Valentia, uno dei firmatari della lettera con la quale, criticando la nomina ad assessore regionale di Franco Talarico, segretario regionale dell'Udc, alcuni dirigenti del partito hanno minacciato l'addio al partito per una scelta "calata dall'alto". "Cesa parla di futuro della Calabria - spiega Martino -, quale sarebbe l'azione mirata a risollevare la Calabria, la nomina di un assessore regionale in quota Udc che ha devastato un partito facendo scappare via validi amministratori che oggi occupano postazioni di rilievo dimostrando le loro indiscusse capacità? Premiando le costanti e continue sconfitte elettorali e politiche proprio grazie a simili condizioni di gestione? E come lo fa? Tramite social, non degnandosi nemmeno di una telefonata?". Cesa, prosegue Martino, "dovrebbe scendere in Calabria e dire ai suoi simpatizzanti come sono realmente andate le cose, quali fossero gli obiettivi e perché ognuno si è prefissato queste famose ambizioni legittime. Dovrebbe indicare quanti dirigenti attendevano la nomina di assessore. La scelta è stata eseguita senza dare conto ai territori". Cesa, conclude, "deve capire che per quanto mi riguarda il periodo delle sciocchezze è terminato. La nomina dovrà essere in capo ai calabresi ed al partito regionale. Se tale scelta non sarà avallata, allora ce ne andremo a testa alta".