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RC. Interesse e risultati per l'iniziativa di sottoscrizioni promossa da I Riformisti Italiani

RC. Interesse e risultati per l'iniziativa di sottoscrizioni promossa da I Riformisti Italiani
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Ha registrato notevole interesse e risultato la sottoscrizione a sostegno della legge costituzionale di iniziativa popolare, detta legge Guzzetta, che “I Riformisti Italiani” di Reggio Calabria con quanti fanno parte del Comitato promotore hanno messo in campo domenica 17 con l’iniziativa di raccolta firme in piazza Italia, presente il consigliere provinciale P.P.Zavettieri responsabile dell’autenticazione.
Il nodo delle riforme istituzionali, che “I Riformisti Italiani” hanno assunto, già da tempo e con varie iniziative, come primario obiettivo politico, è infatti oggi più che mai il tema sul quale si giocano i destini della nostra democrazia e le possibilità di ripresa della nostra economia. Nel momento di maggiore crisi politica ed istituzionale, nel quale il cittadino non riesce ad incidere per nulla sulle scelte democratiche ed è privato in alcuni casi anche dei diritti previsti dalla Costituzione italiana, l’unico modo per riappropriarsi dello status di cittadino è quello di compiere scelte coraggiose, attraverso gli unici strumenti vigenti che consentono al popolo il diritto di intervento e di proposta: Referendum e leggi di iniziativa popolare.
La legge Guzzetta ha il merito di essere chiara nella sua impostazione (-Presidenzialismo - Riduzione del numero dei parlamentari - Nuovo sistema elettorale - Superamento del bicameralismo perfetto), e coraggiosa nel metodo perché non è semplice chiedere la partecipazione della gente anche se è l’unico modo per riscrivere e sancire un nuovo patto tra politica e cittadini per una democrazia dei cittadini non urlata ma, praticata.
L’incontro con la gente, che con interesse domandava chiarimenti sulla proposta, ha messo in luce, ove ve ne fosse stato bisogno, l’incertezza, il discredito, la delegittimazione della classe politica, risultato di 20 anni di inconcludenza e di dissipazione di cui tutti i partiti sono responsabili, così come, paradossalmente, mentre tutti sono consapevoli della necessità di cambiamento della struttura istituzionale, nessuno ha la forza ed il coraggio di realizzarla e lo stesso Comitato per le riforme voluto dal Presidente Letta si è limitato a produrre solo un elenco di soluzioni possibili.
E se uno Stato riesce a garantire i diritti ai cittadini quando è guidato da una politica forte e credibile o ,in alternativa, da Istituzioni solide, paradosso è che l’Italia in questo momento risulta caratterizzata da Istituzioni deboli e da partiti politici grandi e piccoli in una condizione di massima frantumazione, così come paradosso è che, per garantire alcuni diritti costituzionali, quelli previsti nella I parte della Costituzione si è costretti a partire da una profonda e seria modifica della Costituzione stessa, come evidenziano i punti della nostra proposta. “Scegliamoci la Repubblica. Eleggiamoci il Presidente” perciò non è uno slogan ma, è la sintesi di un percorso legittimo e costituzionale che aiuta e dà indirizzo a quelle riforme che sono diventate ineludibili , che dovranno ridisegnare la veste costituzionale del Paese e segnare una netta diversità con ciò che abbiamo. Altre iniziative in piazza seguiranno nelle città delle fasce ionica e tirrenica.


portavoce provinciale “Riformisti italiani” Prof.ssa Angela Romeo