CALABRIA. Maltempo. Dima, sottosegretario al ramo, difende la protezione civile regionale,

CALABRIA. Maltempo. Dima, sottosegretario al ramo, difende la protezione civile regionale,
"In occasione dell'alluvione che, sin dalle prime ore del 19 novembre scorso, ha
colpito per piu' di 4 ore ininterrottamente la costa ionica della nostra
regione, la macchina emergenziale della protezione civile regionale e' stata
attivata per i primi soccorsi agli automobilisti rimasti in panne e sono stati
messi a disposizione dei comuni interessati dagli eventi, uomini e mezzi, in
particolare pompe idrovore e mezzo meccanico per la rimozione di detriti al fine
di ripristinare la viabilita' principale". Lo afferma in una nota il
sottosegretario alla Protezione Civile, Giovanni Dima. "Successivamente
all'arresto delle piogge, le criticita' maggiori - aggiunge - sono risultate
nella citta' di Catanzaro dove, sin da subito, e' mancata l'erogazione
dell'acqua che a tutt'oggi persiste a causa della rottura della condotta
principale che alimenta il serbatoio di santa Domenica. Una prima riparazione e'
stata effettuata dalla Sorical nel primo pomeriggio di giovedi' 21 novembre, ma
non ha portato i risultati attesi, in quanto la stessa condotta e' risultata
danneggiata in piu' parti. La situazione si e' rivelata talmente complicata, che
il trasporto delle attrezzature, tra le quali anche le torri faro e una cellula
fotoelettrica messe a disposizione dalla Protezione civile, e' avvenuto
attraverso un elicottero regionale e le ditte incaricate dalla sorical hanno
continuato a lavorare h24 per riuscire a riparare i guasti nel minor tempo
possibile. Alla luce di quanto emerso in termini di danni e disagi, la giunta
regionale, nella seduta del 20 novembre, ha adottato una Delibera per il
riconoscimento dello stato di emergenza da comunicare al Governo nazionale. I
contatti tra il Capo della Protezione Civile nazionale Gabrielli e il Prefetto
di Catanzaro Cannizzaro sono stati continui per il superamento della fase
emergenziale. Proprio nell'intento di superare il piu' rapidamente possibile le
criticita' post alluvionali, il Prefetto ha convocato, nella data del 22
novembre il tavolo per l'emergenza idrica, al quale hanno preso parte le
maggiori autorita' regionali nel settore della protezione civile". "In occasione
- prosegue - della riunione convocata dal Prefetto, al fine di coordinare e
rendere sinergici tutti gli interventi sul territorio, la protezione civile
regionale ha messo a disposizione del comune 14 autobotti di cui 3 da 15.000
litri e 2 da 10.000 idropotabili, provenienti da tutto il territorio regionale
che, insieme a quelle private rese disponibili, hanno consentito di fornire un
servizio di distribuzione dell'acqua ai cittadini con circa 30 autobotti
complessive. Le autobotti sono state assegnate alle varie zone della citta' in
base al quadro delle priorita' delineato gia' dalle prime ore, dal Comune di
Catanzaro e, successivamente dal Prefetto Cannizzaro. Nella mattinata di sabato,
inoltre, la Ditta Cristofaro Acqua Calabria di
Girifalco, ha messo a disposizione un tir di acqua imbottigliata per la
popolazione in difficolta', in particolare per anziani e disabili, che e' stata
prelevata con un autoarticolato della Protezione Civile Regionale ed e' stata
consegnata al Comune di Catanzaro al fine di distribuirla tra la popolazione
attraverso il prezioso contributo dei volontari attivati proprio dalla
Protezione Civile regionale. Indipendentemente da qualsiasi polemica scoppiata
in questi giorni, assolutamente fisiologica e priva di fondamenti reali, e'
necessario riconoscere l'impegno e il lavoro svolto dalla Protezione Civile
regionale che ha prestato servizio durante le ore diurne e notturne senza
interruzione". Dima evidenzia inoltre che "gli eventi eccezionali, in quanto
tali, non sono prevedibili ed e' di fondamentale importanza riuscire ad
individuare, in particolar modo, le procedure da attivare a seguito della prima
fase emergenziale nel tentativo di poter soddisfare, in tempo quasi reale, le
esigenze di tutti. In tale ottica la Protezione Civile regionale, anche
attraverso l'ottimo coordinamento della Prefettura di Catanzaro, e' riuscita a
mettere in campo tutte le forze necessarie per poter accelerare il processo di
superamento delle criticita'. Ora e' necessario effettuare una stima dei danni,
che verra' fatta dai nostri tecnici sull'intero territorio regionale, per
soccorrere le zone piu' colpite e per comprendere cosa e' necessario fare
perche' in futuro, davanti ad un nuovo alluvione di questa portata, il
territorio possa essere piu' preparato".