E' in dirittura d'arrivo la definizione di un protocollo d'intesa per sbloccare
il momento di stallo in cui si trova il tessuto produttivo. L'intesa sara'
sottoscritto dall'Ance della provincia di Reggio CALABRIA e dalla Banca popolare delle province Calabre.
"Non riusciamo piu' a stare sul mercato - afferma il presidente dell'Ance di
Reggio CALABRIA, Francesco Siclari - siamo
vicinissimi al tracollo. Il sostanziale blocco degli appalti e delle commesse
pubbliche ha finito per penalizzare pesantemente uno dei comparti piu'
importanti non solo dell'economia reggina, ma dell'intero Mezzogiorno, facendo
venire meno opportunita' di sviluppo e di investimento. Per trovare una via
d'uscita a questa situazione abbiamo avviato, proprio in questi giorni, una
proficua interlocuzione con il presidente della Banca Popolare delle Province
Calabre, Sergio Giordano, per vagliare la disponibilita' dell'istituto di
credito in merito alla questione delicatissima dell'accesso al credito. Dobbiamo
fronteggiare un'emergenza che attanaglia l'intera regione e la nostra citta' in
particolare". "L'istituto, tramite i suoi vertici, si e' dimostrato disponibile,
in piu' occasioni, a concedere - prosegue Siclari - anticipazioni sui crediti
agli associati reggini ma per arrivare a questo risultato e' necessaria
l'apertura di un tavolo cui si ritiene debba partecipare la Commissione
straordinaria del Comune. Nell'ultimo incontro con il presidente Giordano
abbiamo consegnato tutti i documenti necessari per avviare una collaborazione
che sara' formalizzata attraverso la stipula di un apposito protocollo d'intesa.
In questa direzione confidiamo di ricevere delle risposte positive gia' nei
prossimi giorni, poiche' le somme che potranno essere erogate, anche se non
saranno tali da poter risolvere per intero i problemi del settore, serviranno
sicuramente per ripartire". "I vertici della Banca Popolare delle Province
Calabre - dichiara Siclari - comprendendo la gravita' della situazione, hanno
dimostrato una capacita' d'ascolto immediata a differenza di altri importanti
istituti che hanno fornito solo risposte negative a ogni nostra richiesta. Nel
2012 il numero di sfratti in CALABRIA arriva a
toccare quota 1.341 di cui il 38% per finita locazione mentre il 59% per
morosita'. Se diamo uno sguardo al flusso creditizio per l'acquisto di nuove
abitazioni, i numeri risultano ancora piu' allarmanti. I mutui, infatti, a
favore di alloggi e case registrano una riduzione del 63%". "Questi dati -
conclude il presidente dell'Ance provinciale - danno l'idea della fase che
stiamo vivendo e della necessita' immediata di un rapido rilancio dell'edilizia
residenziale pubblica e della liberazione di nuove risorse. Abbiamo trovato
nella Banca Popolare delle Province Calabre un interlocutore attento che ci ha
subito teso una mano e confidiamo che in tempi brevi da questa sinergia possano
scaturire risultati concreti a sostegno del tessuto produttivo locale
il momento di stallo in cui si trova il tessuto produttivo. L'intesa sara'
sottoscritto dall'Ance della provincia di Reggio CALABRIA e dalla Banca popolare delle province Calabre.
"Non riusciamo piu' a stare sul mercato - afferma il presidente dell'Ance di
Reggio CALABRIA, Francesco Siclari - siamo
vicinissimi al tracollo. Il sostanziale blocco degli appalti e delle commesse
pubbliche ha finito per penalizzare pesantemente uno dei comparti piu'
importanti non solo dell'economia reggina, ma dell'intero Mezzogiorno, facendo
venire meno opportunita' di sviluppo e di investimento. Per trovare una via
d'uscita a questa situazione abbiamo avviato, proprio in questi giorni, una
proficua interlocuzione con il presidente della Banca Popolare delle Province
Calabre, Sergio Giordano, per vagliare la disponibilita' dell'istituto di
credito in merito alla questione delicatissima dell'accesso al credito. Dobbiamo
fronteggiare un'emergenza che attanaglia l'intera regione e la nostra citta' in
particolare". "L'istituto, tramite i suoi vertici, si e' dimostrato disponibile,
in piu' occasioni, a concedere - prosegue Siclari - anticipazioni sui crediti
agli associati reggini ma per arrivare a questo risultato e' necessaria
l'apertura di un tavolo cui si ritiene debba partecipare la Commissione
straordinaria del Comune. Nell'ultimo incontro con il presidente Giordano
abbiamo consegnato tutti i documenti necessari per avviare una collaborazione
che sara' formalizzata attraverso la stipula di un apposito protocollo d'intesa.
In questa direzione confidiamo di ricevere delle risposte positive gia' nei
prossimi giorni, poiche' le somme che potranno essere erogate, anche se non
saranno tali da poter risolvere per intero i problemi del settore, serviranno
sicuramente per ripartire". "I vertici della Banca Popolare delle Province
Calabre - dichiara Siclari - comprendendo la gravita' della situazione, hanno
dimostrato una capacita' d'ascolto immediata a differenza di altri importanti
istituti che hanno fornito solo risposte negative a ogni nostra richiesta. Nel
2012 il numero di sfratti in CALABRIA arriva a
toccare quota 1.341 di cui il 38% per finita locazione mentre il 59% per
morosita'. Se diamo uno sguardo al flusso creditizio per l'acquisto di nuove
abitazioni, i numeri risultano ancora piu' allarmanti. I mutui, infatti, a
favore di alloggi e case registrano una riduzione del 63%". "Questi dati -
conclude il presidente dell'Ance provinciale - danno l'idea della fase che
stiamo vivendo e della necessita' immediata di un rapido rilancio dell'edilizia
residenziale pubblica e della liberazione di nuove risorse. Abbiamo trovato
nella Banca Popolare delle Province Calabre un interlocutore attento che ci ha
subito teso una mano e confidiamo che in tempi brevi da questa sinergia possano
scaturire risultati concreti a sostegno del tessuto produttivo locale