Egregio direttore,
sento di scrivere la mia opinione per porre alcuni interrogativi dopo aver letto una notizia sui Bronzi di Riace. Negli ultimi giorni i nostri politici non hanno fatto altro che dire ''In piedi per Natale'' aggiungendo, qualche ora dopo ''All'Expo nel 2015''. Quest'ultima infelice esternazione è provenuta da Letta in persona. Dalla Calabria si sono alzati gli scudi, sostenendo che le opere sono inamovibili, anche perché fragili. Mi chiedo a questo punto, dopo aver constatato che in questi 40 anni tanti hanno cercato di mettere le mani sopra i Bronzi: ''Ma la Gioconda si è mai mossa dal Louvre per abbellire una manifestazione come l'Expo? E il David o la Pietà fanno il giro delle fiere, dei G8 e quant'altro? Sono forse i Bronzi opere di serie B che devono servire a fare da jolly nei vari eventi? O dobbiamo pensare che sono in Calabria e quindi tutti possono cercare di farli espatriare per scopi e con motivazioni discutibili?'' Il valore dei Bronzi non è inferiore ai capolavori testè citati, se la terra che ne è proprietaria è considerata invece da
meno rispetto alle regioni che ospitano le altre opere, dobbiamo far capire in tutti i modi che meritiamo rispetto. Siano i nostri politici una volta tanto a tirare fuori le unghie e dimostrare di non essere sudditi.
Domenico Mancuso