"Dispiacere, ma anche una riflessione sulla politica come servizio da rendere
ai cittadini che ha fortemente animato le classi dirigenti di un tempo ed al cui
impegno occorre guardare, pur prescindendo dalla loro collocazione contingente,
per ridare nuovo vigore all'impegno istituzionale e politico". E' quanto
sostiene il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, appresa la
morte dell'ex consigliera regionale Maria Teresa Li Gotti, la prima donna a
sedere tra gli scranni dell'Assemblea legislativa calabrese. "La scomparsa -
aggiunge - di una personalita' integra e di un'esponente femminile del mondo
della politica e delle istituzioni regionali e nazionali, sensibile ai temi
della democrazia e dell'impegno in favore della collettivita' mentre ci provoca
dispiacere ci induce a guardare ad esempi di politici come Maria Tersa Li Gotti
che hanno sempre anteposto gli interesse generali a quelli particolari. Ad
esempi di quel tipo, che non sono mancati in tutti i settori della politica e
della societa', e' auspicabile che guardino le nuove generazioni"
ai cittadini che ha fortemente animato le classi dirigenti di un tempo ed al cui
impegno occorre guardare, pur prescindendo dalla loro collocazione contingente,
per ridare nuovo vigore all'impegno istituzionale e politico". E' quanto
sostiene il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, appresa la
morte dell'ex consigliera regionale Maria Teresa Li Gotti, la prima donna a
sedere tra gli scranni dell'Assemblea legislativa calabrese. "La scomparsa -
aggiunge - di una personalita' integra e di un'esponente femminile del mondo
della politica e delle istituzioni regionali e nazionali, sensibile ai temi
della democrazia e dell'impegno in favore della collettivita' mentre ci provoca
dispiacere ci induce a guardare ad esempi di politici come Maria Tersa Li Gotti
che hanno sempre anteposto gli interesse generali a quelli particolari. Ad
esempi di quel tipo, che non sono mancati in tutti i settori della politica e
della societa', e' auspicabile che guardino le nuove generazioni"