Se dovessimo paragone il livello di democrazia di un paese in proporzione a quante volte questa parola viene pronunciata ci troveremmo nel paese dell’utopia.
Purtroppo, nella realtà il concetto di democrazia è spesso solo enunciato e non praticato.
Democrazia per esempio è un concetto che non appartiene alla delinquenza organizzata; alla ndrangheta.
A tale concetto è sostituito quello della forza, del ricatto, della minaccia, esercitata con ogni possibile strumento di pressione.
Quanti cittadini sono quotidianamente soccombenti rispetto a questi atteggiamenti.
Le cronache ci dicono che i primi ad essere esposti sono i Sindaci. E questo non è un caso. Il Sindaco in un paese rappresenta la punta avanzata della democrazia, rappresenta la Istituzione e come tale è l’emblema della regola, del vivere civile, e certo più una amministrazione è corretta, trasparente, è esempio di buona amministrazione, tanto più è sotto i riflettori della delinquenza organizzata perché c’è un rapporto inversamente proporzionale: più buona amministrazione – delinquenza.
Questo ragionamento vale oggi in realtà come quella di Polistena dove il Sindaco e gli altri componenti della Giunta sono stati svariate volte oggetto di intimidazioni più o meno velate, di attentati più o meno gravi.
Ed oggi siamo qui a denunciare l’ennesimo attentato, questa volta sotto la forma del furto in casa; già nella casa del Primo Cittadino si sono verificati negli ultimi tempi una serie di furti, l’ultimo, quello dell11.12 in pieno giorno.
E’ evidente che gli ignoti autori più che al furto in se hanno pensato ad una ennesima forma di intimidazione; hanno pensato di limitare l’azione di miglioramento civile che questi giovani che hanno assunto la guida amministrativa del paese stanno portando avanti con passione ed impegno.
Per questo siamo vicini al Sindaco Michele Tripodi ed a tutta la Giunta; per questo li sproniamo ad andare avanti imperterriti nella loro azione; per questo, ma ne siamo sicuri, questi giovani semmai cammineranno più decisi e convinti di prima nell’obiettivo di migliorare Polistena anche e soprattutto sul piano della legalità e della democrazia.
Auspichiamo ed incitiamo lo Stato nelle sue varie articolazioni a fare ciò che deve, punendo gli autori del deprecabile gesto e più in generale ad accompagnare con più fermezza tutte le Amministrazioni che vogliono combattere per la democrazia, la civiltà e la legalità come l’Amministrazione di Polistena.
Sappiamo in questo senso che le Forze dell’Ordine presenti sul territorio si aodperano giorno e notte in tal senso, ma crediamo che debba esserci un maggiore impegno da parte dello Stato.
La Segreteria Provinciale del PdCI di Reggio Calabria.
RC. PdCI: vicini al sindaco di Polistena e a tutta la sua giunta
Riceviamo e pubblichiamo: