Omicidio Femia, Polino: campanello d'allarme sulla presenza della 'ndrangheta a Roma

Omicidio Femia, Polino: campanello d'allarme sulla presenza della 'ndrangheta a Roma

"L'omicidio di Femia rappresenta un segnale importante, un campanello d'allarme sulla presenza della 'ndrangheta a Roma". Queste le parole del sostituto procuratore Francesco Polino commentando l'arresto del commando che il 24 gennaio scorso uccise a colpi di pistola il boss della cellula criminale di San Luca, Vincenzo Femia.
"Si tratta di uno dei tanti omicidi frequenti nella provincia di Reggio Calabria, dove ho lavorato - spiega Polino -. Bisogna però fare una riflessione sul fatto che sia accaduto a Roma. Dovunque la 'ndrangheta si stabilizza porta con sé tutto quello di cui è capace, dagli affari illegali all'omicidio, considerato dalla criminalità organizzata sempre l'extrema ratio per evitare di attirare l'attenzione delle forze dell'ordine. Questo sta accadendo anche a Roma, e la presenza della 'ndrangheta merita molta attenzione".