Potrebbe essere la seconda discarica più grande d’Europa. Un cratere immenso si stava facendo largo tra le colline verdi di Borgia a due passi da casa nostra: senza l’intervento di un gruppo di cittadini sensibili alle questioni ambientali, le ruspe avrebbero lavorato indisturbate e senza sosta fino a quando non sarebbe più stato possibile intervenire e ogni intervento sarebbe stato inutile. La mobilitazione contro la realizzazione della discarica di Battaglina è una parabola della condizione della nostra regione: in fondo ad ogni classifica di qualità della vita, viene facile prenderla in considerazione come parcheggio di rifiuti, e veleni, basta ricordare le navi arenate con un carico di morte a pochi chilometri dalle nostre coste. Ma i calabresi sanno essere anche dignitosi e orgogliosi: lo stanno dimostrando proprio in questa occasione. Sono migliaia i cittadini che non mollano, impegnati con determinazione per lottare in difesa del territorio, del paesaggio, della propria terra che significa difendere il diritto alla salute, prima di tutto per le giovani generazioni. I nostri figli, ai quali dobbiamo insegnare che la dignità si difende anche con il coraggio di combattere per i diritti nel rispetto delle regole. Tutto questo succede a due passi da casa nostra perché Borgia e i Comuni che insistono nell’area interessata alla realizzazione dell’isola ecologica-discarica fanno parte di quello che comunemente definiamo hinterland, di cui il capoluogo di regione dovrebbe essere riferimento. A partire dalla mobilitazione per la difesa del diritto alla salute che passa per la tutela dell’ambiente e che interessa prima di tutto Catanzaro visto che la prossimità dell’area destinata ad ospitare la discarica a sottostanti pozzi, falde e acquedotti configura un grosso rischio di inquinamento prima di tutto per il nostro acquedotto. Le eventuali conseguenze sulle comunità e sulle posizioni di diversi Comuni sarebbero devastanti per tutti. E’ arrivato il momento di prendere posizione in maniera netta, soprattutto in vista della discussione in consiglio comunale già in programma per lunedì 20 gennaio.
Andrea Lorenzo
Commissario cittadino Udc
CZ. Discarica Battaglina, Andrea Lorenzo (Udc): sono in migliaia i cittadini che non mollano
Riceviamo e pubblichiamo: