RC. Antonio Eroi: a settembre le scuole rischiano di rimanere chiuse

RC. Antonio Eroi: a settembre le scuole rischiano di rimanere chiuse
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Appassionato intervento di Antonio Eroi alla riunione dei presidenti di Consigli e giunte provinciali italiani tenutasi questa mattina nella capitale.
Il destino delle province, ma più ancora dei cittadini e del Paese, al centro delle parole del presidente del Cosiglio provinciale di Reggio Calabria che ha sottolineato il particolare momento di crisi politica della nazione. “Purtoppo, oggi inizia una discussione sul decreto Del Rio in un Senato della Repubblica, sempre più delegittimato. Si tratta di una riforma che impoverirà i territori e ridurrà i servizi ai cittadini creando disoccupazione e ulteriori sprechi. Un disastro che non giovano affatto alla ripresa del Paese, ma al contrario provocherà danni immensi.
Una grande truffa propagandata con toni roboanti, che altro non porterà se non una maggiore disarticolazione del tessuto socio-politico e amministrativo locale” Quindi, parlando ai colleghi di tutta Italia riuniti a piazza del Parlamento, Eroi ha parlato di “democrazia mortificata perché quanti dovrebbero farsi interpreti dei bisogni del popolo non lo fanno, benché dovrebbe essere esclusivamente questo il loro mandato. A peggiorare la percezione di scarsa rappresentatività della politica anche un sistema elettorale incostituzionale che non permette di scegliere i propri eletti”. Eroi, ribadendo “il grave errore che si sta per compiere” ha spiegato: “Come non è opportuno che si vada ad elezioni nazionali al fine di evitare una situazione di instabilità rispetto agli equilibri economici internazionali, per le stesse ragioni bisogna impedire il commissariamento delle provincie e andare al voto”.
Per Antonio Eroi si tratta di “Misteri italiani, giacché mentre nel resto d'Europa le istituzioni intermedie diventano volano di sviluppo e le città metropolitane attraggono risorse comunitarie nel Bel Paese perdiamo tempo a distruggere gli unici enti locali virtuosi, le province”. Ma c’è di più come denuncia il presidente del Consiglio provinciale reggino: “Il rischio concreto che a settembre le scuole medie e gli istituti superiori non possano aprire perché le amministrazioni provinciali non potranno fare i bilanci e quindi provvedere a questa competenza”. Senza considerare l’importante ruolo che gli enti provinciali stanno svolgendo nei comuni in difficoltà come Reggio Calabri”. A conclusione della sua lunga disamina in difesa delle province Eroi ha sottolineato anche “Che la distruzione di una classe politica rappresentativa giova esclusivamente agli oligarchi delle lobby finanziarie e bancarie che hanno retto i partiti e genera corruzione e malaffare. Noi sentiamo invece il bisogno di avere una molteplicità di cittadini che si occupano della cosa pubblica anche a livello di partecipazione sociale e volontariato, i quali contribuiscono quotidianamente con il loro operato concreto, alla rinascita degli enti locali e del paese”.