RC. Imbalzano (NCD): rivedere immediatamente bando scuole infanzia

RC. Imbalzano (NCD): rivedere immediatamente bando scuole infanzia
Riceviamo e pubblichiamo:
 

“La notizia della pubblicazione, nell’albo pretorio del Comune di Reggio Calabria, dell’avviso d’iscrizione alle scuole d’infanzia per l’anno 2014-15 e che vede inopinatamente esclusi i bambini diversamente abili dalla possibilità di poter fruire dei servizi di accoglienza e inclusione sociale nell’ambito delle suddette scuole , è inaccettabile e insopportabile per una comunità che vuole definirsi civile”.
E’ quanto afferma Pasquale Imbalzano, già Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Decentramento Amministrativo del Comune di Reggio Calabria.
“E lo è ancora di più solo se si presti attenzione alla motivazione – ingiusta e deprecabile- per la quale vi è l’impossibilità giuridica di nominare personale specializzato (quindi, insegnanti di sostegno) in ragione dell’ attuazione del Piano di rientro”, aggiunge Pasquale Imbalzano.
“Poiché è evidente che le conseguenze di tale vicenda non appaiono condivisibili per il serio rischio di emarginazione ed esclusione sociale di cui soffrirebbero i bambini affetti da disabilità - nei fatti contrario al più elementare principio di uguaglianza sostanziale che nel nostro Paese deve trovare sempre attuazione nei confronti delle fasce più deboli- rivolgo alla triade commissariale una forte e accorato appello affinché riveda fin da subito i caratteri discutibili di quella parte dell’avviso finito sotto la lente d’ingrandimento dell’opinione pubblica sia locale che nazionale”, continua Pasquale Imbalzano.
“Tuttavia in questa vicenda non si può non lanciare un monito significativo.
Ove il Comune confermasse questo bando si assisterebbe ad un pericoloso segnale di arretramento sociale per la nostra comunità . A maggiore ragione ove si consideri il particolare momento storico, caratterizzato da una crisi prima sociale, poi economica e che ha notevolmente affievolito i valori di solidarietà e di giustizia a vantaggio – purtroppo- di individualismi ed egoismi collettivi che devono essere ridimensionati a costo di qualsiasi sacrificio”, conclude Pasquale Imbalzano.