Si sono commossi i genitori del piccolo Cocò Campolongo dopo aver ascoltato le parole di Papa Francesco che ha ricordato il bambino ucciso e bruciato a Cassano allo Jonio. A raccontare la commozione dei genitori è stato il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. I genitori del bimbo, Antonia Iannicelli e Nicola Campolongo, si trovano detenuti nel carcere di Castrovillari. La sorella di Antonia Iannicelli, Simona, è stata invece trasferita nei giorni scorsi in una casa protetta con le due sorelle ed i cugini di Cocò.
"Siamo grati al Santo Padre - ha detto Simona Iannicelli - per quello che ha detto e per le preghiere per il nostro piccolo angelo Cocò".
Corbelli, dopo le parole del Papa, ha contattato telefonicamente Simona Iannicelli. "Le toccanti parole di Papa Francesco - ha detto - hanno emozionato e commosso i giovanissimi genitori e gli zii, Simona e Giuseppe Iannicelli e Roberto Pavone, del piccolo Cocò". Domani Corbelli si recherà in carcere a Castrovillari dove incontrerà i genitori del bambino ucciso. "La mamma e il papà del piccolo Cocò - ha concluso Corbelli - ringrazieranno il Santo Padre con una lettera che recapiterò io stesso in Vaticano".