GRATTERI, lunedì a Presadiretta con Iacona

GRATTERI, lunedì a Presadiretta con Iacona
Lunedi' a Presadiretta, in onda alle 21.05 su Rai3, sara' ospite di Riccardo
Iacona il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri, uno dei magistrati piu'
impegnati nella lotta contro la mafia; uno dei protagonisti della stagione dei
maxi sequestri di droga. Con lui Presadiretta raccontera' l'operazione "New
Bridge", condotta dalla Polizia di Stato e dall'Fbi che dopo due anni di
indagini ha spezzato il ponte tra la Cosa Nostra americana dei Gambino e le
potenti cosche ndranghetiste del reggino, alleate nel traffico della droga. Le
telecamere di Presadiretta hanno seguito gli arresti di pochi giorni fa a New
York e in Calabria. Questa puntata di Presadiretta
e' il racconto della presenza mafiosa nel nostro paese; della capacita' della
ndrangheta di infiltrarsi nelle amministrazioni locali, che ha provocato lo
scioglimento per mafia del primo Comune lombardo, Sedriano. Viene poi affrontato
il tema dei tesori della mafia nelle mani dello Stato. Si stima che i beni
confiscati in Italia abbiano un valore di circa 30 miliardi di euro. E cosa fa
lo Stato con questi beni? Sappiamo che dal primo sequestro di un bene
all'assegnazione definitiva a un Comune o a un'Associazione possono passare
anche 20 anni. Dalla Sicilia alla Calabria fino in
Puglia e ancora in Campania, nel Lazio e in Toscana. Alberghi, ristoranti, cave,
raffinerie, supermercati. Che fine fanno le aziende confiscate? Su 1708 imprese
passate nelle mani dello Stato, solo 60 risultano pienamente attive. Le imprese
sequestrate alle mafie falliscono, quasi tutte. E troppo spesso la frase che
ricorre e': "la mafia ci dava lavoro, e' arrivato lo Stato e siamo in mezzo alla
strada"