"Quella che sta attraversando oggi la CALABRIA non
e' piu' una semplice emergenza nello smaltimento dei rifiuti, ma una vera e
propria crisi ambientale. Da piu' settimane i cassonetti nelle citta' sono
stracolmi e cumuli di sacchetti maleodoranti, spesso aperti, giacciono sui
marciapiedi e nelle strade". E' quanto afferma in una nota Sandro Principe,
capogruppo del PD al Consiglio regionale. "La situazione assurda ed aberrante
che si registra sotto ai nostri occhi - prosegue - evidenzia ancora una volta
l'incapacita' e l'inadeguatezza della Giunta regionale di centrodestra a
governare la CALABRIA. Sono ormai quattro anni che
Scopelliti guida la Regione ed ancora per giustificare il proprio immobilismo
butta la croce sulla passata giunta Loiero. E' ora di finirla. La CALABRIA ha bisogno di un governo che dia finalmente
risposte alle tante problematiche che l'attanagliano, a cominciare da quella dei
rifiuti per la risoluzione della quale ci aspettiamo immediatamente una proposta
seria di riforma del settore, che tenga conto delle necessita' di realizzare una
nuova impiantistica, soprattutto a nord della CALABRIA, in provincia di Cosenza dove, tra l'altro, si
era registrata la disponibilita' del Sindaco di San Lorenzo del Vallo ad
ospitare sul proprio territorio un termovalorizzatore". "Da subito, invece -
afferma ancora il capogruppo dei democrat a Palazzo Campanella - ribadiamo la
necessita' di affrontare l'attuale stato di crisi con serieta' e rigore, a
tutela della salute dei cittadini e salvaguardando l'ambiente. Su questa base
crediamo sia necessario l'impiego, nel pieno rispetto della normativa vigente,
di tutta l'impiantistica esistente in CALABRIA; per
cio' che rimane (il tal quale trasformato ed il tal quale non trasformato),
invece, riteniamo inevitabile l'utilizzo di impianti e siti ubicati in altre
Regioni ed in altri Paesi, preposti ed adeguati a questa funzione. Questa, per
quanto ci riguarda, rappresenta l'unica soluzione che si puo' e si deve porre in
essere per risolvere l'attuale crisi, pur consapevoli dell'alto costo che si
dovra' affrontare''. "Diciamo no, invece - conclude Principe - ai metodi
individuati dall'assessore all'Ambiente Pugliano che, attraverso il
provvedimento presentato dal consigliere Orsomarso ed approvato a maggioranza
nell'ultima seduta del Consiglio regionale, autorizza, sostanzialmente, lo
scarico dei rifiuti sia negli impianti di trattamento sia in quelli di
smaltimento, ossia nelle discariche. Il suddetto provvedimento, inoltre, desta
enormi preoccupazione anche per i contenuti del secondo comma dell'articolo 2
bis, in cui e' previsto che le procedure di smaltimento possono essere attuate
anche in nuovi impianti da autorizzare".
e' piu' una semplice emergenza nello smaltimento dei rifiuti, ma una vera e
propria crisi ambientale. Da piu' settimane i cassonetti nelle citta' sono
stracolmi e cumuli di sacchetti maleodoranti, spesso aperti, giacciono sui
marciapiedi e nelle strade". E' quanto afferma in una nota Sandro Principe,
capogruppo del PD al Consiglio regionale. "La situazione assurda ed aberrante
che si registra sotto ai nostri occhi - prosegue - evidenzia ancora una volta
l'incapacita' e l'inadeguatezza della Giunta regionale di centrodestra a
governare la CALABRIA. Sono ormai quattro anni che
Scopelliti guida la Regione ed ancora per giustificare il proprio immobilismo
butta la croce sulla passata giunta Loiero. E' ora di finirla. La CALABRIA ha bisogno di un governo che dia finalmente
risposte alle tante problematiche che l'attanagliano, a cominciare da quella dei
rifiuti per la risoluzione della quale ci aspettiamo immediatamente una proposta
seria di riforma del settore, che tenga conto delle necessita' di realizzare una
nuova impiantistica, soprattutto a nord della CALABRIA, in provincia di Cosenza dove, tra l'altro, si
era registrata la disponibilita' del Sindaco di San Lorenzo del Vallo ad
ospitare sul proprio territorio un termovalorizzatore". "Da subito, invece -
afferma ancora il capogruppo dei democrat a Palazzo Campanella - ribadiamo la
necessita' di affrontare l'attuale stato di crisi con serieta' e rigore, a
tutela della salute dei cittadini e salvaguardando l'ambiente. Su questa base
crediamo sia necessario l'impiego, nel pieno rispetto della normativa vigente,
di tutta l'impiantistica esistente in CALABRIA; per
cio' che rimane (il tal quale trasformato ed il tal quale non trasformato),
invece, riteniamo inevitabile l'utilizzo di impianti e siti ubicati in altre
Regioni ed in altri Paesi, preposti ed adeguati a questa funzione. Questa, per
quanto ci riguarda, rappresenta l'unica soluzione che si puo' e si deve porre in
essere per risolvere l'attuale crisi, pur consapevoli dell'alto costo che si
dovra' affrontare''. "Diciamo no, invece - conclude Principe - ai metodi
individuati dall'assessore all'Ambiente Pugliano che, attraverso il
provvedimento presentato dal consigliere Orsomarso ed approvato a maggioranza
nell'ultima seduta del Consiglio regionale, autorizza, sostanzialmente, lo
scarico dei rifiuti sia negli impianti di trattamento sia in quelli di
smaltimento, ossia nelle discariche. Il suddetto provvedimento, inoltre, desta
enormi preoccupazione anche per i contenuti del secondo comma dell'articolo 2
bis, in cui e' previsto che le procedure di smaltimento possono essere attuate
anche in nuovi impianti da autorizzare".