In questi giorni, sugli organi di stampa locali, si sono rincorse notizie relative ai gravi disagi che i
progetti di accoglienza a Gioiosa Jonica stanno attraversando. Notizie che hanno innescato forti
interrogativi nella comunità ospitante, preoccupata del buon andamento dei progetti stessi.
Con la presente nota si intende comunicare che grazie all’interessamento dell’Amministrazione
Comunale, e in particolar modo del sindaco Salvatore Fuda, della Prefettura di Reggio Calabria e
alla sensibilità del Servizio Centrale dello Sprar, le difficoltà dovute ai ritardi dei trasferimenti dei
beneficiari in esubero sono rientrate. Il Ministero degli Interni ha difatti notificato gli spostamenti
dei beneficiari rimasti senza copertura economica presso altri progetti Sprar. Ciò comporterà un
ritorno alla normale situazione gestionale, anche economica, per cui, tutti i ritardi, in pochi giorni,
saranno risolti.
Inoltre, le attività di Recosol procedono senza sosta. Tra le altre cose, si è concluso martedì 4 marzo
un importante corso di formazione relativo alla “psicologia delle emergenze” organizzato con lo
specifico intento di fornire ulteriori strumenti formativi alla giovane, ma già efficiente equipe che a
Gioiosa Jonica, sta magistralmente gestendo i progetti di accoglienza ai rifugiati e ai richiedenti
asilo.
Il corso, tenuto dal docente Alfredo Pisciuneri, si è articolato in diverse giornate e ha trattato, tra le
altre cose, argomenti relativi alla psicologia delle emergenze, alla tipologia di interventi da
effettuare con i migranti, ai comportamenti a rischio e alle tecniche di gestione dello stress.
Lo scopo del corso è stato quello di fornire strumenti teorico-pratici sulla psicologia delle
emergenze, facilitare la conoscenza delle proprie modalità di reazione allo stress e alle emergenze,
fornendo le tecniche più idonee a gestirle e infine favorire le relazioni all’interno del gruppo in
modo da permettere l’espressione e la comunicazione del disagio, creando una rete sociale su cui gli
operatori possano fare affidamento.
Il Coordinatore dei progetti di accoglienza
Giovanni Maiolo
A Gioiosa Jonica (RC) l'accoglienza non si ferma
Riceviamo e pubblichiamo: