Tilde Minasi su finanziamenti Mibact relativi anche ai fortini di Pentimele di Reggio

Tilde Minasi su finanziamenti Mibact relativi anche ai fortini di Pentimele di Reggio
Riceviamo e pubblichiamo:
 

“Non si può che accogliere positivamente il decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo finalizzato ad autorizzare iniziative di restauro anche sul patrimonio della nostra regione”.
E’ il commento del consigliere regionale Tilde Minasi che parla di “azione concreta e davvero significativa per i beni culturali del Sud - così come sottolineato dallo stesso Ministro Dario Franceschini - e, naturalmente importante per la Calabria, dove sono in programma interventi per un valore complessivo di 26,8 milioni di euro”.
“Nella fattispecie, infatti - evidenzia Minasi - sono quattordici i siti presi in considerazione dal Mibact, tra i quali spiccano i Fortini di Pentimele a Reggio: parliamo di una delle zone più suggestive della città, da cui si gode un panorama incantevole, e dove si trovano, appunto, queste antiche fortificazioni militari che potranno adesso contare su un finanziamento di 3 milioni di euro per un restyling ad hoc mirato alla loro rinascita”.
“Finalmente, quindi - sottolinea l’esponente politico - constatiamo una congrua attenzione verso beni culturali di alto prestigio che rappresentano le peculiarità di una Calabria dalle tante bellezze architettoniche e monumentali, il cui ruolo, se adeguatamente sviluppato, può contribuire in maniera fattiva alla crescita economica dell’intero territorio”.
“In particolare - sottolinea Minasi - esprimo viva soddisfazione per il fatto che le due strutture collocate nell’area collinare della zona nord di Reggio siano rientrate nell’elenco dei beni cui destinare i fondi previsti, in maniera da recuperare un vero e proprio capitale culturale all’interno di un’ottica più ampia di promozione turistica che la Regione Calabria, con in testa il governatore Scopelliti, sta mettendo in campo”.
“Patrimonio che, una volta valorizzato - conclude il consigliere regionale - potrà essere inglobato in quel circuito in grado di generare sviluppo partendo proprio dalla cultura”.