Gli assessori regionali alla Cultura Mario Caligiuri e
all'Internazionalizzazione Luigi Fedele, insieme al sindaco Sandro Cannata' e al
Vescovo di Oppido-Palmi Francesco Milito - si legge in una nota dell'ufficio
stampa della Giunta - hanno inaugurato a Cittanova il Museo Civico di storia
naturale, che ha anche una significativa sezione di arte sacra. La struttura e'
ospitata in un ex carcere di oltre 400 metri quadri, costruito nel 1910. "Un
luogo di costrizione che si trasforma in un emblema di liberta', grazie alla
cultura", ha detto Caligiuri, che ha contestualizzato l'iniziativa nell'ambito
della valorizzazione del patrimonio regionale che sta avvenendo in questi anni.
Fedele ha ribadito che "in ogni comune ci sono patrimoni culturali da
valorizzare nel modo adeguato per creare lo sviluppo economico e civile".
Presenti all'iniziativa anche il presidente del Parco dell'Aspromonte Giuseppe
Bombino, il presidente del Fai della CALABRIA Anna
Lia Paravati, il sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli e altri primi cittadini.
Molto interessante il Museo di Storia naturale con una collezione di oltre 700
uccelli, tra i quali anche un bellissimo esemplare del cosiddetto "Avvoltoio
degli agnelli", che e' scomparso agli inizi del Novecento. Inoltre, esposti
anche reperti preistorici del territorio, conchiglie e una collezione molto
completa di minerali fluorescenti. Caligiuri e Fedele hanno ribadito l'impegno
della Regione per fare conoscere, soprattutto alle scuole, questo nuovo Museo
che arricchisce la CALABRIA e che diffonde la
cultura scientifica, in un'area della regione che ha tante altre attrattive
culturali, ambientali, storiche, artigianali e religiose
all'Internazionalizzazione Luigi Fedele, insieme al sindaco Sandro Cannata' e al
Vescovo di Oppido-Palmi Francesco Milito - si legge in una nota dell'ufficio
stampa della Giunta - hanno inaugurato a Cittanova il Museo Civico di storia
naturale, che ha anche una significativa sezione di arte sacra. La struttura e'
ospitata in un ex carcere di oltre 400 metri quadri, costruito nel 1910. "Un
luogo di costrizione che si trasforma in un emblema di liberta', grazie alla
cultura", ha detto Caligiuri, che ha contestualizzato l'iniziativa nell'ambito
della valorizzazione del patrimonio regionale che sta avvenendo in questi anni.
Fedele ha ribadito che "in ogni comune ci sono patrimoni culturali da
valorizzare nel modo adeguato per creare lo sviluppo economico e civile".
Presenti all'iniziativa anche il presidente del Parco dell'Aspromonte Giuseppe
Bombino, il presidente del Fai della CALABRIA Anna
Lia Paravati, il sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli e altri primi cittadini.
Molto interessante il Museo di Storia naturale con una collezione di oltre 700
uccelli, tra i quali anche un bellissimo esemplare del cosiddetto "Avvoltoio
degli agnelli", che e' scomparso agli inizi del Novecento. Inoltre, esposti
anche reperti preistorici del territorio, conchiglie e una collezione molto
completa di minerali fluorescenti. Caligiuri e Fedele hanno ribadito l'impegno
della Regione per fare conoscere, soprattutto alle scuole, questo nuovo Museo
che arricchisce la CALABRIA e che diffonde la
cultura scientifica, in un'area della regione che ha tante altre attrattive
culturali, ambientali, storiche, artigianali e religiose