Il consigliere regionale del Pd, Mario Maiolo ha reso noto che chiedera' al
presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, di inserire all'ordine
del giorno dei lavori del Consiglio regionale di lunedi' 17 marzo la discussione
di un ordine del giorno che riguarda la vicenda della famiglia marocchina della
signora Fouzia Bouzlaf. A darne notizia e' un comunicato dello stesso Maiolo.
"La signora Bouzlaf - afferma Maiolo - e' genitore affidatario delle due figlie
minori, Shaimaa e Marua'. Shaimaa Nabil e' stata giudicata invalida al 100 per
cento dall'Inps e necessita di assistenza continua ma il nucleo familiare ha
ricevuto lo sfratto che sara' eseguito il 25 marzo. Nonostante la decisione del
Tar nei confronti del Comune di Reggio a disporre per la famiglia un alloggio
popolare e nonostante del caso siano state interessate le piu' alte cariche
dello Stato, la soluzione non e' stata trovata ed e' imminente uno sfratto che
metterebbe il nucleo familiare in ancora piu' ingenti e pericolose condizioni".
"Ritengo pertanto sia necessario - conclude Maiolo - che della questione ci si
faccia carico in sede regionale per esercitare la massima sollecitazione verso
l'amministrazione straordinaria del Comune di Reggio al fine di trovare una
soluzione immediata e definitiva del problema"
presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, di inserire all'ordine
del giorno dei lavori del Consiglio regionale di lunedi' 17 marzo la discussione
di un ordine del giorno che riguarda la vicenda della famiglia marocchina della
signora Fouzia Bouzlaf. A darne notizia e' un comunicato dello stesso Maiolo.
"La signora Bouzlaf - afferma Maiolo - e' genitore affidatario delle due figlie
minori, Shaimaa e Marua'. Shaimaa Nabil e' stata giudicata invalida al 100 per
cento dall'Inps e necessita di assistenza continua ma il nucleo familiare ha
ricevuto lo sfratto che sara' eseguito il 25 marzo. Nonostante la decisione del
Tar nei confronti del Comune di Reggio a disporre per la famiglia un alloggio
popolare e nonostante del caso siano state interessate le piu' alte cariche
dello Stato, la soluzione non e' stata trovata ed e' imminente uno sfratto che
metterebbe il nucleo familiare in ancora piu' ingenti e pericolose condizioni".
"Ritengo pertanto sia necessario - conclude Maiolo - che della questione ci si
faccia carico in sede regionale per esercitare la massima sollecitazione verso
l'amministrazione straordinaria del Comune di Reggio al fine di trovare una
soluzione immediata e definitiva del problema"