L’on. Enza Bruno Bossio è intervenuta all’incontro interparlamentare dei paesi europei che si tiene ad Atene il 16 ed il 17 marzo.
La riunione rientra nel programma delle attività che si svolgono sotto l’egida della presidenza greca del semestre europeo in corso.
L’on. Bruno Bossio è stata delegata dal Parlamento Italiano a rappresentare la presidenza della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.
Nel suo intervento ha, pertanto, espresso l’orientamento che la Commissione ha assunto sul regolamento UE che prevede la realizzazione del core network della rete trans-europea dei trasporti.
La deputata democratica ha teso innanzitutto a valorizzare il ruolo dell’Italia come piattaforma strategica per le connessioni europee, evidenziando lo stato di attuazione di alcune delle principali opere contenute nella parte italiana dei corridoi trans-europei.
In particolare, ha posto la necessità che il progetto TEN-T sia orientato preliminarmente ad eliminare i colli di bottiglia che creano difficoltà alla realizzazione di una maggiore interconnessione in riferimento ai cinque corridoi che interessano l’Italia (Baltico-Adriatico; Mediterraneo; Helsinki-La Valletta; Reno-Alpi).
A questo proposito, l’on. Bruno Bossio ha osservato che i corridoi così come delineati dal regolamento UE appaiono legati ad un approccio eccessivamente “continentale” mentre non è ancora sufficientemente valorizzata la prospettiva mediterranea.
L’on. Bruno Bossio ha quindi evidenziato la inadeguatezza delle risorse finanziarie disponibili dei singoli stati ed ha invocato un maggiore coinvolgimento delle risorse del bilancio dell’Unione Europea.
In alternativa, l’on. Bruno Bossio, ha proposto una modifica delle regole del patto di stabilità al fine di consentire la esclusione degli investimenti per la realizzazione delle reti TEN-T dal computo delle spese ai fini del rispetto del patto.
Per la realizzazione ed il completamento delle opere in tempi rapidi e affinché gli interventi possano esercitare una funzione anticongiunturale nell’attuale fase di crisi, la deputata ha sollecitato un maggiore ricorso ai Project Bond e ad un impiego di capitali della Banca Europea degli Investimenti.
Bruno Bossio: Scomputare gli investimenti per opere corridoi transeuropei dal patto di stabilità
Riceviamo e pubblichiamo: