"Quanto emerge nelle intercettazioni che coinvolgono l'onorevole Demetrio Naccari Carlizzi rispetto al giornalista Michele Inserra sottolinea ancora una volta quanto il libero esercizio dell'attivita' giornalistica venga minato giorno dopo giorno". Lo sostengono, in una nota, le segreterie regionali del Sindacato lavoratori comunicazione (Slc) della Cgil e della stessa Cgil. "Esprimiamo solidarieta' e vicinanza - aggiungono - al giornalista coinvolto ed al Quotidiano della Calabria, manifestando al contempo forte preoccupazione rispetto a quanto sta avvenendo in questa regione, dove un lavoratore, un giornalista, deve temere quotidianamente nello svolgimento del suo lavoro. Ricordiamo che il diritto di cronaca e' riconosciuto nell'ordinamento italiano tra le liberta' di manifestazione del pensiero, un diritto da difendere a tutti i costi specialmente in una terra deflorata da malaffare e malavita organizzata". "Ad Inserra ed a tutti i giornalisti - concludono Slc-Cgil e Cgil - che in Calabria quotidianamente contribuiscono con la loro passione e la loro professionalita' a raccontare i fatti di questa terra, va il nostro pieno sostegno".