Iniziativa Civati a Rende, Luigi Guglielmelli (PD) replica a Mimmo Talarico

Iniziativa Civati a Rende, Luigi Guglielmelli (PD) replica a Mimmo Talarico
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Non vorrei che il Kompagno Talarico quando parla di storia buia si riferisca alla propria storia
politica negli anfratti di Botteghe oscure o alle Frattrocchie, quando formava i futuri burocrati del
Partito, voglio pensare che non rinneghi la sua storia e le sue radici anche se ultimamente forse fa
confusione tra sigle, simboli e partiti.
Rispetto all’iniziativa di Rende, invece, ho semplicemente evidenziato la mancanza di rispetto per
gli organismi locali, più che della Federazione, che si sono visti invadere da importanti dirigenti
senza alcun preavviso e soprattutto senza che gli stessi si confrontassero con il circolo sulla
preparazione delle elezioni amministrative nella città calabrese più importante chiamata al voto.
Non si tratta di burocrazia ma di politica dal momento che il PD è ad ogni livello impegnato per
l’azzeramento delle correnti interne, vero cancro degli anni passati, a cominciare da quella che al
momento sembra la più attiva ed organizzata: quella civatiana. Ho fatto lo stesso per iniziative
analoghe chiedendo agli organizzatori degli eventi (vedi Zonadem a San Sosti) di non utilizzare il
simbolo del PD, patrimonio di tutto il partito e non di singoli o correnti interne.
Sulle primarie, infine, dispiace che il delatore non abbia consegnato a Mimmo Talarico il
documento completo inviato agli iscritti PD partecipanti all’iniziativa in cui esprimevo forti
preoccupazioni per la mancanza di processi democratici aperti volti alla selezione del candidato
Sindaco di Rende. Preoccupazione condivisa anche dal Segretario del Circolo che mi informava di
una mancanza di risposta dell’Associazione guidata da Talarico a qualsiasi tentativo di dialogo e
confronto.
Le primarie sono lo strumento preferito e più praticato dal PD ed anche a Rende a mio avviso
possono essere utilizzate per unire il centrosinistra e le forze riformiste e progressiste.



Luigi Guglielmelli
Segretario provinciale PD