E’ stato un incontro molto costruttivo e progettuale quello tenutosi ieri fra il Segretario Generale della CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria, Luciana Giordano, il Responsabile del Dipartimento Comparto Ministeri della CISL FP, Vincenzo Sera ed il Direttore della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ora riconvertita in Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), Amalia Nunnari.
Un incontro richiesto dalla CISL per avviare un percorso volto a rilanciare l’attività formativa da sempre garantita sul territorio dalla Scuola ai funzionari delle Pubbliche Amministrazioni.
Il progressivo e consistente taglio alle risorse destinate alla formazione dei dipendenti pubblici imposto dalla normativa di rigore varata dai vari Governi che si sono succeduti nell’ultimo quinquennio ha determinato non pochi problemi in materia di soddisfacimento del fabbisogno formativo dei lavoratori e delle stesse Amministrazioni, costrette a fare i conti con il restringersi dei cordoni della borsa.
Il regime di “spending review” ed il conseguente "riordino del sistema di reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle Scuole pubbliche di formazione”, attuato con il DPR n. 70 del 16 aprile 2013, con la contestuale realizzazione di un Sistema unico di formazione, rende ancora più preziosa la presenza della sede periferica della SNA sul territorio reggino.
Una realtà capace di offrire formazione all’intero Paese ma soprattutto idonea a progettare e mettere a disposizione dell’intera Calabria e dei viciniori territori della Sicilia percorsi di alta formazione a vantaggio della qualità e competenza dei pubblici dipendenti, che oggi più che mai necessitano di momenti di studio ed approfondimento della complessa ed articolata realtà che devono interpretare a tutti i livelli istituzionali.
Non va sottovalutata, inoltre, l’importanza della biblioteca della SNA, aperta al pubblico, che con i suoi oltre 200.000 volumi e riviste specializzate costituisce un solido ancoraggio culturale non solo per i funzionari pubblici ma anche per gli studenti ed i professionisti che operano nella realtà locale.
E’ indispensabile, dunque, valorizzare la sede reggina della SNA, salvaguardandone la permanenza sul territorio, al fine di garantire la prosecuzione dell’attività didattico-formativa e di ricerca che rappresenta una preziosa fonte di sapere e di esperienze per tutto il pubblico impiego, contribuendo conseguentemente al miglioramento dell’efficienza e della qualità di tutta la Pubblica Amministrazione.
Questo il punto centrale dell’incontro.
La CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria lancia un appello agli attori istituzionali ed alla classe dirigente pubblica del territorio, invitandoli ad interagire sinergicamente per un maggiore e migliore utilizzo di questo prezioso strumento di veicolo culturale.
Sarebbe inaccettabile assistere indolentemente all’ennesima perdita di “pezzi di Stato” e ad un ulteriore arretramento educativo nel nostro territorio.
Il Responsabile del Dipartimento Stato Il Segretario Generale
Vincenzo Sera Luciana Giordano