Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Comitato tutela Bronzi: irricevibili proposte per muoverli dalla città

REGGIO. Comitato tutela Bronzi: irricevibili proposte per muoverli dalla città
Il Comitato per la Valorizzazione e la Tutela dei Bronzi di Riace e del Museo
Nazionale di Reggio Calabria considera
"irricevibile la nuova richiesta sui Bronzi di Riace itineranti per il mondo, a
cominciare da Expo 2015, avanzata da Benito Benedini, presidente della
Fondazione Fiera di Milano". "I Bronzi di Riace sono, infatti, beni identitari
del Museo Nazionale di Reggio Calabria, nonché
inamovibili perché fragilissimi -afferma il comitato in una nota- Tutti gli
esperti sanno che, in caso di spostamenti anche minimi, sarebbe altamente
prevedibile il rischio di una frantumazione con perdita definitiva dei due
straordinari originali interi in bronzo del V secolo, due su cinque complessivi
nel mondo, che il banco di sabbia sotto il mare Jonio ha preservato per 2.500
anni. Non si tratta di veti dei Soprintendenti, ma di relazioni
tecnico-scientifiche che non possono essere smentite". "D'altronde le ragioni
addotte da Benedini sono strumentali quelle del 2013 e indecenti quelle attuali:
lo scorso anno -prosegue il Comitato- aveva argomentato la sua 'pretesa' con la
chiusura del Museo; mentre ora, visto che il Museo è aperto parzialmente con
indubbio successo, ha fatto ricorso alla necessità assurda di contrastare gli
scandali del Mose e di Expo 2015. Per interessi e responsabilità che non hanno
niente a che fare con la Calabria, né per ragioni
che hanno a cuore la valorizzazione del patrimonio culturale italiano, l'agnello
sacrificale dovrebbe essere come sempre l'anello più debole del Paese".
 
Il Comitato, "forte del parere tecnico-scientifico degli esperti, nonché del
sostegno di larga parte del mondo della cultura e della comunità scientifica
internazionale, invita a tenere alta l'attenzione di fronte a questo nuovo
arrogante tentativo di penalizzazione delle aspirazioni di sviluppo di Reggio e
della Calabria, proprio ora che, con il rientro dei
Bronzi, si stava registrando un grande gradimento e una straordinaria
partecipazione di visitatori". "Il contributo migliore che Reggio, la Calabria e l'intero Sud potranno dare all'Expo 2015 potrà
essere innanzitutto l'intero magnifico Museo riaperto, non solo con i Bronzi di
Riace che ne sono i beni identitari e inamovibili, ma con tutti i suoi tesori.
Beni che potranno essere ammirati con una politica di trasporti che consenta ai
visitatori di arrivare, facilmente e convenientemente, a Reggio Calabria. Senza continuare a tagliare treni e a praticare
insopportabili tariffe da capogiro per l'Aeroporto dello Stretto", conclude il
Comitato.