Direttore: Aldo Varano    

RC. Falcomatà su soppressione sedi Tar e Scuola Superiore P.A.

RC. Falcomatà su soppressione sedi Tar e Scuola Superiore P.A.
ReP
 

I necessari processi di semplificazione e di governo della spesa, se non hanno l'obiettivo di un recupero dell'efficienza rischiano di paralizzare il comparto giustizia.

Pertanto, senza giri di parole, l'idea di chiudere la sezione reggina del TAR Calabria è semplicemente incomprensibile. Non produrrà, infatti, nessun risparmio, anzi farà lievitare i costi. Il personale dovrà essere trasferito altrove, come pure i magistrati. La sede, un palazzo storico nel cuore della città, appartiene al Demanio dello Stato e, quindi, non genera costi per l'affitto!
Questa decisione avrà soltanto effetti negativi a cascata per i cittadini e le imprese, in termini di aumento delle spese (oltre quelle già importanti del giudizio amministrativo) per recarsi al Tar di Catanzaro, per il personale e i giudici che dovranno trasferirsi (o viaggiare) con tutte le conseguenze che ne discendono.
Non si possono fare tagli con la scure. Tra l’altro, la sezione staccata del Tar di Reggio ha oltre quattromila ricorsi pendenti e circa ottocento nuovi ricorsi l’anno. Questo ingente numero, sommato agli altri, ingesserebbe del tutto l’attività della giustizia amministrativa.
Parimenti, è sempre più crescente la preoccupazione circa la soppressione della sede distaccata della Scuola Nazionale dell’Amministrazione di Reggio.
L’azione formativa che la SNA ha svolto nel tempo, ha soddisfatto non soltanto i bisogni formativi delle amministrazioni del Mezzogiorno, ma ha contribuito al miglioramento organizzativo e gestionale delle amministrazioni coinvolte.
La salvaguardia della permanenza sul territorio e la valorizzazione della sede della SNA di Reggio Calabria, sono condizioni fondamentali per garantire la prosecuzione dell’attività formativa e di ricerca, quale preziosa fonte di sapere ed esperienza, che devono accompagnare, in maniera efficiente ed efficace, il processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione tanto auspicato dal Governo.
Reggio città Metropolitana non potrà privarsi di questi due punti di riferimento.
Oltre alla solidarietà, sarebbe opportuno che questa giusta protesta, condivisa già nei giorni scorsi da diverse parti politiche, trovasse un unico forte comun denominatore che è quello della difesa di due istituzioni fondamentali per la città.

Giuseppe Falcomatà
Candidato Sindaco Primarie Csx