Direttore: Aldo Varano    

Fit Cisl Calabria su trasporti

Fit Cisl Calabria su trasporti
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Dopo i 30 Mil. dell’assestamento di bilancio attendiamo l’Atto Governativo per l’utilizzo dei 60Mil. Fondi FAS
(Dichiarazione del Segretario Generale Regionale Annibale Fiorenza)
La Fit- Cisl Calabria esprime una misurata soddisfazione per i 30 Milioni destinati al sistema del Tpl calabrese. Una scelta oculata caratterizzata dall’impegno e dall’attenzione che gli organi istituzionali della Regione e le rappresentanze politiche coinvolte pur nella diversità dei ruoli e delle posizioni hanno fatto prevaler gli interessi generali a quelli di parte. Un atto di responsabilità che auspichiamo si radichi sempre di più nella cultura e nell’azione della politica calabrese. Un segnale positivo che deve trovare continuità anche nei percorsi già avviati per il necessario atto legislativo, del Governo Nazionale, finalizzato all’utilizzo dei 60 milioni dei “Fondi Fas”. Risorse indispensabili per assicurare il mantenimento dei servizi di Tpl regionale con contestuale salvaguardia dei livelli occupazionali, già a rischio per i continui tagli delle risorse nazionali avvenuti dal 2010 al 2012. A tal fine salutiamo favorevolmente l’impegno e la sinergia che stiamo registrando da parte del Ministro agli Affari Regionali e Autonomie Maria Carmela LANZETTA, dell’Assessore Regionale Luigi FEDELE e del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Maurizio LUPI. Atti concreti che sollecitiamo e che richiedono immediatezza attuativa per assicurare la piena disponibilità delle risorse alle Aziende, garantire i servizi alla collettività e i salari ai lavoratori. Ciò per noi, dichiara A. Fiorenza, resta una priorità rilevante per superare la persistente emergenza che sta mettendo a dura prova le sofferenze economiche e finanziarie delle imprese e dei lavoratori. Nel caso contrario si rischia di depotenziare tutti gli interventi messi in atto per assicurare stabilità finanziaria e organizzativa in tutto il comparto del TPL Calabria.
Alle forze politiche che si propongono a ottenere i consensi per il nuovo Governo Regionale l’invito ad affrontare, il tema dei trasporti e delle infrastrutture funzionali, con il necessario pragmatismo utile a condividere le priorità da realizzare per dare alla Calabria un nuovo “Sistema dei servizi per la Mobilità Territoriale”. Un Sistema a Rete per una diffusa integrazione modale in grado di generare fruibilità e sostenibilità delle potenzialità territoriali.
In questo scenario segnaliamo una delle priorità che riteniamo strategiche e che riguarda l’ammodernamento e la velocizzazione della trasversale ferroviaria Catanzaro Lido – Lamezia T.C. . Un asse trasversale con una duplice finalità: 1) Integrare, con collegamenti veloci e cadenzati, le linee ferroviarie ioniche e tirreniche garantendo, alle comunità, la piena fruibilità dei treni nazionali e dei collegamenti aerei dall’aeroporto di Lamezia; 2) sviluppare un servizio metropolitano di superficie quale asse portante della mobilità del “Bacino Urbano” opportunamente individuato, condiviso e già approvato con apposita delibera del Governo regionale. Altra particolare attenzione si ritiene vada riservata all’ammodernamento della linea ferroviaria Cosenza – Catanzaro, per dare piena accessibilità al più grande bacino montano della Calabria, così come per la linea ferroviaria FdC nella Piana di Gioia Tauro. Opere importanti e realizzabili come tante altre che non stiamo qui a elencare. Bisogna riprendere e attualizzare i progetti già sviluppati e avviare le procedure per fruire dei Fondi Europei (10 Mil.€) per il 2014-2020. Non è più tempo delle retoriche enunciazioni ma serve essere lungimiranti, pragmatici e determinati nel superare anche gli atavici interessi campanilistici che storicamente hanno bloccato o depotenziato ogni tipo d’investimento. La Calabria, afferma A. Fiorenza, per uscire dall’isolamento deve urgentemente recuperare accessibilità, sostenibilità e competitività territoriale. Noi siamo pronti a dare il nostro apporto d’idee e di sostegno per un percorso di condivisione che mira agli interessi generali della Regione e della sua inclusività nel Sistema Paese.