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Laura Ferrara membro di 2 commissioni al Parlamento europeo

Laura Ferrara membro di 2 commissioni al Parlamento europeo
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Si è tenuta martedì scorso la prima sessione plenaria del nuovo Parlamento europeo a Strasburgo. I 723 deputati presenti, hanno votato per il Presidente dell'assemblea, i vicepresidenti e i questori. Inoltre l'Italia ha ricevuto il testimone dalla Grecia per guidare il Consiglio dell'UE nel semestre luglio-dicembre 2014. Mercoledì è stato approvato il numero dei deputati delle 20 commissioni parlamentari e delle 2 sottocommissioni per la nuova legislatura. L'elenco dei membri di ogni commissione è stato poi approvato giovedì. In questo scenario, tra i molti eurosauri riconfermati, la vera novità è la presenza dei deputati del Movimento 5 Stelle nel gruppo EFDD (Europa della Libertà e della Democrazia Diretta). La portavoce pentastellata Laura Ferrara, è stata inserita quale titolare in due commissioni JURI (Commissione giuridica) e LIBE (Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni). Di cosa si occuperà dunque la Ferrara? Nella commissione giuridica (JURI) lavorerà alla legislazione nel settore del diritto civile e del diritto internazionale privato. Si tratta della commissione competente per il diritto societario, per le norme che disciplinano l'amministrazione dell'Unione e la legislazione parlamentare, compresi lo Statuto dei deputati al Parlamento europeo, l'immunità parlamentare e la verifica delle credenziali dei deputati dopo la loro elezione. Questa commissione svolgerà inoltre il ruolo di consulente giuridico del Parlamento. Mentre, nella commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) la Ferrara affronterà insieme ai colleghi, la maggior parte del lavoro legislativo e di controllo democratico dell’Unione Europea. La LIBE ha vari obiettivi strategici, legislativi e operativi, riguardanti ad esempio: la cittadinanza, la trasparenza, la protezione dei dati, la lotta contro le discriminazioni, la libertà di circolazione, i controlli alle frontiere, le migrazioni, l’asilo e la cooperazione giudiziaria e di polizia.
Come dichiara l'hashtag dei cinquestelle "Siamo dentro", ma certamente non basta. Questi primi giorni in Europa tracciano l’impronta di quello che sarà un lungo e impegnativo lavoro che i pentastellati affronteranno con il consueto vigore. La portavoce calabrese è determinata e al rientro da Strasburgo manifesta le sue prime impressioni: “Il nostro primo discorso in plenaria è stato emozionante e mi ha dato l’ennesima conferma della bellezza del nostro gruppo a 5 stelle, della nostra solidarietà e della nostra compattezza. Di contro, ripenso alla presentazione del semestre di presidenza italiana fatto da Renzi: una prova di ars oratoria svuotata di contenuti, un inno a valori misconosciuti, richiami a Trattati travisati negli intenti e negli effetti. E poi, anche in Europa, gli ennesimi giochi di potere: non che ciò ci colga di sorpresa, beninteso, ma vivere sulla propria pelle il ben noto meccanismo di assegnazione delle poltrone e di esclusione a tutti i costi fa irritare anche chi, come noi, questi "giochetti" li denuncia ormai da tanto tempo. Ci aspetta un duro lavoro, ma noi non vediamo l'ora di metterci all'opera!”
Ufficio Stampa Laura Ferrara
Cittadina Eletta al Parlamento Europeo