Direttore: Aldo Varano    

RC. Fascì (PdCI) in ricordo di Mimmo Suraci

RC. Fascì (PdCI) in ricordo di Mimmo Suraci
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E’ morto un grande comunista.

Figlio di un altro grande comunista Paolo. Dirigente politico ai tempi della dittatura fascista, fu costretto a subire il carcere ed a vivere esiliato; fece parte di quella lunga schiera di compagni che si batterono contro la tirannia fascista pagando con la loro libertà il prezzo di tale impegno.

Per fortuna, dopo la liberazione fu uno dei primi deputati del dopoguerra e questo fu un giusto riconoscimento al suo valore ed al suo impegno.

Come partito abbiamo per tanti anni ricordato la sua figura intestandogli la Sezione Sud di Sbarre.

Da li nacque la classe dirigente che guidò il PCI fino ai giorni nostri.

Per anni fu parte del più ristretto gruppo dirigente del PCI cittadino.

Ma fu anche Sindaco di Cardeto e la sua sindacatura è ancor oggi ricordata dai cittadini di quel paese.

Infine, espresse il suo impegno quale componente della Giunta Falcomatà, con delega all’Urbanistica. Anche quelli furono anni di gran fervore politico e certamente l’indirizzo dato al settore urbanistico reggino da Mimmo ancora è esempio positivo.

Dietro le quinte, finito il suo impegno politico attivo, Mimmo si è dedicato ad un’opera altrettanto meritoria: quella di ricostruire la storia del PCI reggino e da anni era alla ricerca di testimonianze, documenti inediti, fatti e circostanze.

Purtroppo, la morte è arrivata troppo presto e non ha potuto pubblicare questo suo grande ed importante lavoro.Ci auguriamo che i familiari e gli amici riusciranno a rendere questo grande lavoro di ricerca, patrimonio di tutti.Lì, infatti, vi è la storia del Pci reggino, ma anche la storia politico e sociale della nostra provincia negli ultimi decenni.

Pertanto abbiamo voluto non limitarci ad esprimere le condoglianze ai parenti tutti a partire dall’amata figlia Paola, ma abbiamo voluto ricordare Mimmo pubblicamente; non meritava davvero di andarsene in silenzio. Se per un attimo proviamo a coniugare la vita, l’impegno politico e sociale, di Mimmo e del padre Paolo del quale fu degno erede politico, infatti, troviamo scritte le pagine più importanti dell’impegno per la democrazia e per la libertà, portato avanti con grande rigore etico e morale e poichè la nostra terra è sempre meno ricca di esempi belli come quelli scritti da Mimmo e da suo padre; è forse bene tentare di dare il giusto valore a tali gesti anche perché possano divenire patrimonio per le future generazioni.

 

Per la Federazione Provinciale del PdCI

Lorenzo Fascì