Direttore: Aldo Varano    

RC. M.A.A.: chiami il 118 e ti rispondono che non ci sono ambulanze

RC. M.A.A.: chiami il 118 e ti rispondono che non ci sono ambulanze
ReP
 

E' successo proprio ieri sera circa le ore 22.30 che una famiglia di Mosorrofa chiama il 118 in quanto il Sig. R.F. di anni 82 inizia ad avere delle crisi epilettiche e sviene mentre era a letto diventando scuro in faccia. I familiari chiamano subito il 118 e dopo le solite domande dicono che non hanno ambulanze disponibili e che possono soltanto avvertire la guardia medica di zona e chiedendo intanto cosa potevano fare per aiutarlo non hanno avuto risposte soddisfacenti. La famiglia stessa con molte difficoltà decide di caricarlo in auto ( uomo di circa 90 kg. ) per portarlo urgentemente in ospedale ; giunti sul posto i sanitari lo prendono subito in cura nonostante già si notavano un pò di persone agitate in sala accettazione.
Gli stessi familiari dopo alcuni minuti si accorgono che all' esterno del Pronto Soccorso ci sono parcheggiate quattro ,cinque ambulanze ed allora in quel momento si chiedono ma forse non hanno autisti o altro. Comunque il paziente con l'aiuto degli stessi familiari (in quanto non ci sono abbastanza barellieri a disposizione) viene portato al primo piano per la TAC; altra cosa vergognosa è il fatto che si è dovuto attraversare un corridoio di circa 150 mt. per arrivare in un ascensore quindi salire al primo piano farsi ancora metri e metri di corridoio per arrivare nella sala preposta. Finita la TAC stesso micidiale percorso per rientrare nuovamente in pronto soccorso e nel frattempo assistere a scene non poco gradevoli Visto che alcuni incominciavano a lamentarsi delle lunghe attese e i toni di voce salivano alle stesse a tal punto che è stato necessario l'intervento delle Guardie Giurate per allontanare qualcuno che giustamente si lamentava del fatto che in un Pronto Soccorso di una prossima “città metropolitana” non possono esserci soltanto due salette con due medici anche perchè con la chiusura di altri presidi qui arriva gente da mezza Provincia. Allorchè iniziano i discorsi tra la gente che pronunciavano parole "irripetibili" contro l' ex Governatore e contro gli ex- politici reggini in generale dicendo anche che dovrebbero morire tutti i loro figli. Alcuni iniziavano a sbandare nei discorsi parlando di bruciare tutto con la benzina e così via e che non vogliono vedere gli attuali “ candidati sindaci ” sfilare per la città soltanto quando si tratta di raccogliere voti per la campagna elettorale e che li invitano a stare un giorno al Pronto Soccorso e vedere tutto quello che accade quotidianamente .
Concludo con una mia riflessione personale in quanto ero presente ( anche perchè sta per arrivare il mese di Agosto e le cose peggioreranno causa ferie ) che in linea di massima con sei sette persone in accettazione tra cui un paio di bambini ,persone con piccoli problemi di indigestione o coliche epatiche , mi viene da domandarmi se fosse arrivato qualcuno con un infarto in corso, con lesioni da incidente stradale, bambini con varie problematiche cosa sarebbe successo ieri notte in Pronto Soccorso ? panico generale e Medici lasciati a lavorare sotto assedio vittime del Sistema Sanitario Reggino. Ormai in Italia siamo allo sbando totale in quanto per rientrare nel budget e non sforare si usano questi famosi tagli al pubblico non capendo che taglia che taglia si finirà allo sfracello , anche perchè l'attuale Governo Renzi sta continuando a chiudere piccoli Ospedali, Commissariati di Polizia ecc. e così facendo si rischia che la nostra nazione ( specialmente il SUD ) verrà classificata dopo i cosiddetti paesi del Terzo Mondo. I cittadini iniziano a ribellarsi perchè pagano le tasse anche abbastanza salate e vogliono i servizi, dall' Ospedale funzionante alla strade sicure.

Il Presidente del M.A.A. Pietro Marra
Porgo Distinti Saluti